Lionel Messi, attaccante dell'Inter Miami e dell'Argentina, ha rilasciato un'intervista a Repubblica: "Vittoria contro Capo Verde? Non si giudica una nazionale dal nome che porta, non la si può sottovalutare per quello. Ed è proprio questo che distingue questa Coppa: tutto è molto equilibrato, e tutte le partite sono estremamente difficili. Noi magari non avremo giocato bene, ma facciamo sempre del nostro meglio. E continuiamo ad andare avanti anche soffrendo. Il pugno chiuso verso i tifosi? Di liberazione, è stata una liberazione per tutti perché abbiamo sofferto tanto. Siamo andati sempre in vantaggio e ci hanno sempre raggiunti. Abbiamo sofferto fino alla fine, perché su qualsiasi pallone buttato in area avrebbero potuto segnare o portarci ai rigori, che avrebbero significato un’ulteriore sofferenza".
di Napoli Magazine
05/07/2026 - 12:44
Lionel Messi, attaccante dell'Inter Miami e dell'Argentina, ha rilasciato un'intervista a Repubblica: "Vittoria contro Capo Verde? Non si giudica una nazionale dal nome che porta, non la si può sottovalutare per quello. Ed è proprio questo che distingue questa Coppa: tutto è molto equilibrato, e tutte le partite sono estremamente difficili. Noi magari non avremo giocato bene, ma facciamo sempre del nostro meglio. E continuiamo ad andare avanti anche soffrendo. Il pugno chiuso verso i tifosi? Di liberazione, è stata una liberazione per tutti perché abbiamo sofferto tanto. Siamo andati sempre in vantaggio e ci hanno sempre raggiunti. Abbiamo sofferto fino alla fine, perché su qualsiasi pallone buttato in area avrebbero potuto segnare o portarci ai rigori, che avrebbero significato un’ulteriore sofferenza".