Eljif Elmas, nuovo giocatore dell'Atalanta, si è presentato in conferenza stampa al Centro Bortolotti di Zingonia.
Cosa ti ha spinto a scegliere l'Atalanta?
"Ho scelto un club importante con una grande storia. Voglio ringraziare la fiducia della famiglia Percassi e del mister. Sono contento di essere qui, infatti quando mi ha chiamato l'Atalanta non ci ho pensato due volte".
Cosa sai dell'Atalanta da avversario e quali sono le prime impressioni?
"Sono contento di essere qui. Per me l'Atalanta è un top club e sono contento. Hanno fatto molte cose in questi anni vista anche l'Europa League conquistata: lavorano tante persone serie".
Qual è stato il primo impatto con Sarri?
"Ho parlato molto con lui e mi fa piacere l'impressione che ha avuto su di me: già conoscevo il suo gioco. Mi ha dato dei compiti precisi già dalla gara contro il Sassuolo, e non vedo l'ora di continuare questo percorso".
Com'è stato ritrovare Raspadori?
"E' accaduto tutto in fretta. Ho parlato molto con lui già quando era arrivato all'Atalanta: sono molto contento di ritrovarlo qui e speriamo di fare tante cose insieme".
Cosa non ha funzionato con il Lipsia?
"Sono successe tante cose. Quando sono arrivato a Lipsia c'era un altro direttore, però nonostante tutto sono maturato a livello di mentalità: esperienza difficile, ma credo di aver imparato qualcosa".
Cosa porterai all'Atalanta nei due ruoli?
"Il calcio di Sarri è fatto di possesso ed è soprattutto molto offensivo. Ho studiato molto come giocano le squadre di Maurizio. Voglio dare il mio contributo alla squadra facendo affidamento anche alla mia esperienza".
Come vedi questa stagione e si può tornare in Champions?
"L'Atalanta è un top club e secondo me questa stagione può essere positiva: giochiamo in tre competizioni e vogliamo fare bene. Bisogna pensare giorno per giorno. L'Atalanta ha dimostrato di fare benissimo in passato".
di Napoli Magazine
25/08/2026 - 16:41
Eljif Elmas, nuovo giocatore dell'Atalanta, si è presentato in conferenza stampa al Centro Bortolotti di Zingonia.
Cosa ti ha spinto a scegliere l'Atalanta?
"Ho scelto un club importante con una grande storia. Voglio ringraziare la fiducia della famiglia Percassi e del mister. Sono contento di essere qui, infatti quando mi ha chiamato l'Atalanta non ci ho pensato due volte".
Cosa sai dell'Atalanta da avversario e quali sono le prime impressioni?
"Sono contento di essere qui. Per me l'Atalanta è un top club e sono contento. Hanno fatto molte cose in questi anni vista anche l'Europa League conquistata: lavorano tante persone serie".
Qual è stato il primo impatto con Sarri?
"Ho parlato molto con lui e mi fa piacere l'impressione che ha avuto su di me: già conoscevo il suo gioco. Mi ha dato dei compiti precisi già dalla gara contro il Sassuolo, e non vedo l'ora di continuare questo percorso".
Com'è stato ritrovare Raspadori?
"E' accaduto tutto in fretta. Ho parlato molto con lui già quando era arrivato all'Atalanta: sono molto contento di ritrovarlo qui e speriamo di fare tante cose insieme".
Cosa non ha funzionato con il Lipsia?
"Sono successe tante cose. Quando sono arrivato a Lipsia c'era un altro direttore, però nonostante tutto sono maturato a livello di mentalità: esperienza difficile, ma credo di aver imparato qualcosa".
Cosa porterai all'Atalanta nei due ruoli?
"Il calcio di Sarri è fatto di possesso ed è soprattutto molto offensivo. Ho studiato molto come giocano le squadre di Maurizio. Voglio dare il mio contributo alla squadra facendo affidamento anche alla mia esperienza".
Come vedi questa stagione e si può tornare in Champions?
"L'Atalanta è un top club e secondo me questa stagione può essere positiva: giochiamo in tre competizioni e vogliamo fare bene. Bisogna pensare giorno per giorno. L'Atalanta ha dimostrato di fare benissimo in passato".