Annalisa Pennino, attrice e moglie del capo ufficio stampa della SSC Napoli Guido Baldari, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica, in cui ha raccontato come ha conosciuto il marito: "Avevo la tv privata negli anni in cui il presidente Aurelio De Laurentiis produceva cinepanettoni e organizzava interviste per promuovere i film. Ci contattarono e andai all’hotel Vesuvio per la presentazione di 'Colpi di fortuna', un titolo ben augurante. Lì, infatti, incontrai quello che sarebbe poi diventato mio marito, Guido Baldari. Sono nata a Benevento e cresciuta in campagna, quando ho bisogno di tranquillità cerco un prato verde ma ormai non torno più nel Sannio. Napoli mi piace tantissimo, è una città che ho imparato a conoscere. Questo mare mi rilassa, adoro in particolare i panorami e gli scorci. Quale squadra tifo? Napoli naturalmente, anche se prima non seguivo molto il calcio. Ho cominciato ad amarlo andando allo stadio: viverlo da vicino, e non attraverso il filtro della tv, è un’altra cosa, ti appassiona moltissimo". Perciò il suo primo gatto si chiama Marek Hamsik. Poi ne ha adottati sette in tutto... "I gatti li venero e mi danno molta serenità. È faticoso curarne sette ma lo faccio con amore: li abbiamo salvati tutti, se ne è aggiunto quasi uno all’anno per ogni anno di matrimonio (mi sono sposata nel 2016). C’è Bach che ha il pelo bianco e nero come un pianoforte, Sole salvato in Trentino (Val di Sole) durante un ritiro del Napoli, Minu e Trilli che sono mamma e figlia, poi Nuvola salvata in Puglia. Infine c’è Harry preso dal centro di allenamento di Castel Volturno, il nome è un omaggio a Harry Potter, che è uno dei miei personaggi preferiti".
di Napoli Magazine
08/04/2026 - 14:00
Annalisa Pennino, attrice e moglie del capo ufficio stampa della SSC Napoli Guido Baldari, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica, in cui ha raccontato come ha conosciuto il marito: "Avevo la tv privata negli anni in cui il presidente Aurelio De Laurentiis produceva cinepanettoni e organizzava interviste per promuovere i film. Ci contattarono e andai all’hotel Vesuvio per la presentazione di 'Colpi di fortuna', un titolo ben augurante. Lì, infatti, incontrai quello che sarebbe poi diventato mio marito, Guido Baldari. Sono nata a Benevento e cresciuta in campagna, quando ho bisogno di tranquillità cerco un prato verde ma ormai non torno più nel Sannio. Napoli mi piace tantissimo, è una città che ho imparato a conoscere. Questo mare mi rilassa, adoro in particolare i panorami e gli scorci. Quale squadra tifo? Napoli naturalmente, anche se prima non seguivo molto il calcio. Ho cominciato ad amarlo andando allo stadio: viverlo da vicino, e non attraverso il filtro della tv, è un’altra cosa, ti appassiona moltissimo". Perciò il suo primo gatto si chiama Marek Hamsik. Poi ne ha adottati sette in tutto... "I gatti li venero e mi danno molta serenità. È faticoso curarne sette ma lo faccio con amore: li abbiamo salvati tutti, se ne è aggiunto quasi uno all’anno per ogni anno di matrimonio (mi sono sposata nel 2016). C’è Bach che ha il pelo bianco e nero come un pianoforte, Sole salvato in Trentino (Val di Sole) durante un ritiro del Napoli, Minu e Trilli che sono mamma e figlia, poi Nuvola salvata in Puglia. Infine c’è Harry preso dal centro di allenamento di Castel Volturno, il nome è un omaggio a Harry Potter, che è uno dei miei personaggi preferiti".