Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha rilasciato un'intervista a El Pais soffermandosi sull'addio di Messi ai blaugrana: "Ho fatto quello che dovevo fare. Leo era vicino alla fine della sua carriera e avevamo bisogno di costruire una nuova squadra. Mi sarebbe piaciuto farlo con lui, ci abbiamo provato, ma non è stato possibile. Messi è uno dei grandi della nostra storia, come Kubala e Cruyff. Merita una statua e una partita celebrativa. Il Barcellona è casa sua. Il caso Negreira? È una campagna diffamatoria istituzionale che non ha avuto successo. Ci sono interessi provenienti da Madrid. Dobbiamo essere superiori, perché gli arbitri non ci favoriscono. Sembra che aiutino sempre il Real Madrid, hanno la ‘Barcellonite’".
di Napoli Magazine
30/03/2026 - 08:00
Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha rilasciato un'intervista a El Pais soffermandosi sull'addio di Messi ai blaugrana: "Ho fatto quello che dovevo fare. Leo era vicino alla fine della sua carriera e avevamo bisogno di costruire una nuova squadra. Mi sarebbe piaciuto farlo con lui, ci abbiamo provato, ma non è stato possibile. Messi è uno dei grandi della nostra storia, come Kubala e Cruyff. Merita una statua e una partita celebrativa. Il Barcellona è casa sua. Il caso Negreira? È una campagna diffamatoria istituzionale che non ha avuto successo. Ci sono interessi provenienti da Madrid. Dobbiamo essere superiori, perché gli arbitri non ci favoriscono. Sembra che aiutino sempre il Real Madrid, hanno la ‘Barcellonite’".