Il dirigente Pierpaolo Marino è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Complimenti a De Laurentiis che ha gestito questo affare un po' problematico, poteva dar luogo a diverse voci, lui l’ha gestita bene. La conferenza stampa post match ha suggellato che si voltava pagina, complimenti a Conte perchè rinunciare ai contratti non è mai semplice, lui ha fatto un ottimo lavoro a Napoli, al di là della classificazione e della supercoppa, ha ristabilito la qualità vincente di questo contesto dopo un’annata umiliante, credo sia l’aggettivo più giusto. Sono convintissimo che Conte senza infortuni poteva fare una stagione straordinaria, le colpe sugli infortuni non sono mai di uno solo”.
Su Conte - “Bisogna fare una disamina sulla figura dell’allenatore, Conte è stato intelligente ed ha capito il momento, ha fatto il bene del Napoli andando via. Si pretende da lui sempre di più, e lui magari non poteva dare di più di questo. Si è parlato di un Conte che allena in maniera ‘dittatoriale’ anche se per me è offensivo, se mettono in dubbio il tuo carisma il gruppo non ti segue più ormai”.
Sugli infortuni - “Si basano su una soglia che va concordata tra allenatore e staff atletico, queste vanno preparate non sapendo dove si va a colpire, può darsi che queste soglie funzionano un anno in una rosa e l’anno dopo questo non funziona. Non si può parlare di colpe, magari ha stabilito delle soglie per tutta la sua carriera e quest’anno non ha funzionato, poi magari arrivano dei calciatori usurati come l’infortunio di De Bruyne già soggetto ad infortuni e che si è infortunato su un rigore”.
Nuovo allenatore Napoli - “Tra i nomi per la panchina del Napoli ci sono alcuni che fanno pensare ad un ritorno al passato e quindi sostenibilità. Allegri e Mancini non sono allenatori sostenibili e non cambia molto rispetto a Conte, sarebbe una contraddizione e invece Italiano e Grosso accetterebbero una sfida a Napoli come allenatori di campo e non manager. Chiamati solo a valorizzare giocatori e fare spettacolo”.
Sugli ingaggi - “De Bruyne costa quanto quattro giocatori giovani e poi non si può tenere sia Meret che Milinkovic-Savic, due ingaggi importanti per primo e secondo portiere e non è sostenibile. Il Napoli deve essere chiaro sul progetto, bisogna cedere tutti i giocatori ultratrentenni e prendere giocatori e allenatore che sposa il progetto, l’obiettivo deve essere andare in Champions e l’obiettivo deve essere chiaro. Ci riesce l’Atalanta, perchè non può farlo anche il Napoli?”.
di Napoli Magazine
26/05/2026 - 00:49
Il dirigente Pierpaolo Marino è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Complimenti a De Laurentiis che ha gestito questo affare un po' problematico, poteva dar luogo a diverse voci, lui l’ha gestita bene. La conferenza stampa post match ha suggellato che si voltava pagina, complimenti a Conte perchè rinunciare ai contratti non è mai semplice, lui ha fatto un ottimo lavoro a Napoli, al di là della classificazione e della supercoppa, ha ristabilito la qualità vincente di questo contesto dopo un’annata umiliante, credo sia l’aggettivo più giusto. Sono convintissimo che Conte senza infortuni poteva fare una stagione straordinaria, le colpe sugli infortuni non sono mai di uno solo”.
Su Conte - “Bisogna fare una disamina sulla figura dell’allenatore, Conte è stato intelligente ed ha capito il momento, ha fatto il bene del Napoli andando via. Si pretende da lui sempre di più, e lui magari non poteva dare di più di questo. Si è parlato di un Conte che allena in maniera ‘dittatoriale’ anche se per me è offensivo, se mettono in dubbio il tuo carisma il gruppo non ti segue più ormai”.
Sugli infortuni - “Si basano su una soglia che va concordata tra allenatore e staff atletico, queste vanno preparate non sapendo dove si va a colpire, può darsi che queste soglie funzionano un anno in una rosa e l’anno dopo questo non funziona. Non si può parlare di colpe, magari ha stabilito delle soglie per tutta la sua carriera e quest’anno non ha funzionato, poi magari arrivano dei calciatori usurati come l’infortunio di De Bruyne già soggetto ad infortuni e che si è infortunato su un rigore”.
Nuovo allenatore Napoli - “Tra i nomi per la panchina del Napoli ci sono alcuni che fanno pensare ad un ritorno al passato e quindi sostenibilità. Allegri e Mancini non sono allenatori sostenibili e non cambia molto rispetto a Conte, sarebbe una contraddizione e invece Italiano e Grosso accetterebbero una sfida a Napoli come allenatori di campo e non manager. Chiamati solo a valorizzare giocatori e fare spettacolo”.
Sugli ingaggi - “De Bruyne costa quanto quattro giocatori giovani e poi non si può tenere sia Meret che Milinkovic-Savic, due ingaggi importanti per primo e secondo portiere e non è sostenibile. Il Napoli deve essere chiaro sul progetto, bisogna cedere tutti i giocatori ultratrentenni e prendere giocatori e allenatore che sposa il progetto, l’obiettivo deve essere andare in Champions e l’obiettivo deve essere chiaro. Ci riesce l’Atalanta, perchè non può farlo anche il Napoli?”.