Pierpaolo Marino è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio: “Non è che voglio essere sentimentale o folkloristico, il pensiero che mi anima è di grande ammirazione per la squadra del Napoli perchè assomiglia ad un esercito con tanti feriti che non si ritira ma continua ad andare avanti. E’ una visione eroica che mi piacerebbe si trasferisse a tutto il contesto, questa squadra è eroica e se non alla sfortuna non si può imprecare a nulla. Con questo spirito può accadere tutto”.
SULLA SQUADRA - “Mi mette in grande difficoltà sull’analisi tecnico tattica, gli altri potevano fare cinque sostituzioni ed io no e quindi non so che fare. Analizzare il tutto è fuffa, il Napoli combatte ancora e ieri il primo tempo è stato in bilico o anche la gara di Milano dove è stato un miracolo di motivazione e non tecnico tattico, il tutto trasmesso dall’allenatore. Loro cambiano i giocatori mentre noi non possiamo cambiare, questo è oggettivo”.
Poi prosegue: “La fotografia del momento del Napoli è che un giovane come prospettiva di Vergara che dovrebbe aggrapparsi al Napoli, e invece è il Napoli che si aggrappa a lui”.
Sul 3-5-2? “Bisogna vedere quanti giocatori ci sono a disposizione. In emergenza può andare tutto, ma non farei una questione di modulo ma di leccarsi le ferite e dare un premio a questa coraggiosa squadra. Gli allenatori nell’emergenza fanno ragionamenti che spesso non portano alla scelta migliore, ma talvolta sei obbligato”.
SUGLI ARBITRI - “E’ assurdo dover parlare di malafede, la realtà del settore arbitrale in questo momento è che le regole ed i protocolli sono scritte male, il Var è inadeguato e non sai come venirne a capo. La Fifa vuole questa confusione perchè la tecnologia nel calcio non è stata ben accettata, è questa la verità”.
SU DE LAURENTIIS: “Che il Napoli non stia in consiglio federale è abbastanza particolare, De Laurentiis non si è mai candidato e dovrebbe. Se tu non vai all’interno del mondo del calcio e nel consiglio poi diventa dura farsi sentire. La regola sul mercato è iniqua perchè punisce uno dei club più virtuosi di Europa e quindi la regola è giustissima. Hanno fatto un autogol perchè il Napoli è uno dei club più ricchi d’Europa”.
SUL MERCATO: “Credo che il Napoli farà ancora qualcosa, non so con che regole potrebbero fare qualcosa. Lookman al momento mi sembra poco prendibile, Cambiaghi è un mio pupillo e credo che sia il perfetto sostituto di Neres”.
di Napoli Magazine
27/01/2026 - 01:12
Pierpaolo Marino è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio: “Non è che voglio essere sentimentale o folkloristico, il pensiero che mi anima è di grande ammirazione per la squadra del Napoli perchè assomiglia ad un esercito con tanti feriti che non si ritira ma continua ad andare avanti. E’ una visione eroica che mi piacerebbe si trasferisse a tutto il contesto, questa squadra è eroica e se non alla sfortuna non si può imprecare a nulla. Con questo spirito può accadere tutto”.
SULLA SQUADRA - “Mi mette in grande difficoltà sull’analisi tecnico tattica, gli altri potevano fare cinque sostituzioni ed io no e quindi non so che fare. Analizzare il tutto è fuffa, il Napoli combatte ancora e ieri il primo tempo è stato in bilico o anche la gara di Milano dove è stato un miracolo di motivazione e non tecnico tattico, il tutto trasmesso dall’allenatore. Loro cambiano i giocatori mentre noi non possiamo cambiare, questo è oggettivo”.
Poi prosegue: “La fotografia del momento del Napoli è che un giovane come prospettiva di Vergara che dovrebbe aggrapparsi al Napoli, e invece è il Napoli che si aggrappa a lui”.
Sul 3-5-2? “Bisogna vedere quanti giocatori ci sono a disposizione. In emergenza può andare tutto, ma non farei una questione di modulo ma di leccarsi le ferite e dare un premio a questa coraggiosa squadra. Gli allenatori nell’emergenza fanno ragionamenti che spesso non portano alla scelta migliore, ma talvolta sei obbligato”.
SUGLI ARBITRI - “E’ assurdo dover parlare di malafede, la realtà del settore arbitrale in questo momento è che le regole ed i protocolli sono scritte male, il Var è inadeguato e non sai come venirne a capo. La Fifa vuole questa confusione perchè la tecnologia nel calcio non è stata ben accettata, è questa la verità”.
SU DE LAURENTIIS: “Che il Napoli non stia in consiglio federale è abbastanza particolare, De Laurentiis non si è mai candidato e dovrebbe. Se tu non vai all’interno del mondo del calcio e nel consiglio poi diventa dura farsi sentire. La regola sul mercato è iniqua perchè punisce uno dei club più virtuosi di Europa e quindi la regola è giustissima. Hanno fatto un autogol perchè il Napoli è uno dei club più ricchi d’Europa”.
SUL MERCATO: “Credo che il Napoli farà ancora qualcosa, non so con che regole potrebbero fare qualcosa. Lookman al momento mi sembra poco prendibile, Cambiaghi è un mio pupillo e credo che sia il perfetto sostituto di Neres”.