Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “Torino ha certificato le criticità di questo periodo, a Torino ne mancavano 11, è una squadra stanca e logora fisicamente e mentalmente, ci sono giocatori che stanno facendo gli straordinari con maniera stoica. Tremende non devono essere le prospettive, c’è una Champions da conquistare”.
SULLA SQUADRA: “Ieri ha giocato una squadra importante nonostante tutto ma manca la condizione. Questa è una squadra logora e stanca, ieri giocatori come Lobotka e McTominay ne hanno giocate 20 di fila, ieri la panchina era imbarazzante e quando non puoi cambiare la partita sei un allenatore monco. In termini di energie c’era una differenza enorme. In questo momento con 11 giocatori assenti è dura”.
SUL MODULO: “L’idea è fare un 3-5-2 con i rientri di Anguissa e Gilmour, poi si potrebbe fare una coppia composta da Hojlund e Lukaku o Hojlund e Giovane”.
SULL’ARBITRO: “Se fai gol li con il rigore sull’1 a 0 può cambiare la partita, un rigore cambia le partite. Parliamo di un episodio abbastanza semplice, il Var ti chiama, l’arbitro è li e non può non darlo. Prima l’errore aveva una vena umana, ora si fatica ad accettarlo perchè c’è una squadra arbitrale dotata di ogni qualsiasi tecnologia. In questa stagione siamo abituati a sciagure arbitrali di ogni tipo”.
SUL CHELSEA: “E’ una squadra forte e di grande talento, ma che fatica in trasferta e in questa Champions lo ha dimostrato. Hanno Estevao che è un craque pazzesco insieme a Yamal e pochi altri e poi c’è Cole Palmer che è in dubbio e che è un giocatore di grande talento. Loro hanno una visione estrema del fare mercato, investono tanto sui giovani di talento che hanno la missione di vincere subito e di fare player trading. Loro hanno 5 direttori sportivi che consentono di fare mercato”.
SULLE DIFFICOLTA' DEL CALCIO - “Investire sullo sport significa investire anche a livello economico e ci guadagnano tutti, sia per lo Stato che per i ragazzi. In questo momento il Governo - a prescindere dai colori - dovrebbe fare qualcosa”.
di Napoli Magazine
27/01/2026 - 01:18
Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “Torino ha certificato le criticità di questo periodo, a Torino ne mancavano 11, è una squadra stanca e logora fisicamente e mentalmente, ci sono giocatori che stanno facendo gli straordinari con maniera stoica. Tremende non devono essere le prospettive, c’è una Champions da conquistare”.
SULLA SQUADRA: “Ieri ha giocato una squadra importante nonostante tutto ma manca la condizione. Questa è una squadra logora e stanca, ieri giocatori come Lobotka e McTominay ne hanno giocate 20 di fila, ieri la panchina era imbarazzante e quando non puoi cambiare la partita sei un allenatore monco. In termini di energie c’era una differenza enorme. In questo momento con 11 giocatori assenti è dura”.
SUL MODULO: “L’idea è fare un 3-5-2 con i rientri di Anguissa e Gilmour, poi si potrebbe fare una coppia composta da Hojlund e Lukaku o Hojlund e Giovane”.
SULL’ARBITRO: “Se fai gol li con il rigore sull’1 a 0 può cambiare la partita, un rigore cambia le partite. Parliamo di un episodio abbastanza semplice, il Var ti chiama, l’arbitro è li e non può non darlo. Prima l’errore aveva una vena umana, ora si fatica ad accettarlo perchè c’è una squadra arbitrale dotata di ogni qualsiasi tecnologia. In questa stagione siamo abituati a sciagure arbitrali di ogni tipo”.
SUL CHELSEA: “E’ una squadra forte e di grande talento, ma che fatica in trasferta e in questa Champions lo ha dimostrato. Hanno Estevao che è un craque pazzesco insieme a Yamal e pochi altri e poi c’è Cole Palmer che è in dubbio e che è un giocatore di grande talento. Loro hanno una visione estrema del fare mercato, investono tanto sui giovani di talento che hanno la missione di vincere subito e di fare player trading. Loro hanno 5 direttori sportivi che consentono di fare mercato”.
SULLE DIFFICOLTA' DEL CALCIO - “Investire sullo sport significa investire anche a livello economico e ci guadagnano tutti, sia per lo Stato che per i ragazzi. In questo momento il Governo - a prescindere dai colori - dovrebbe fare qualcosa”.