Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato un'intervista a DAZN: "Avevo fiducia nelle possibilità della squadra, ma 12 punti in 5 giornate è un risultato importante che va meritato partita dopo partita. La squadra adesso deve lavorare con ancora più attenzione e curiosità e fare leva sull'entusiasmo che si è creato. Cosa significa per me Cagliari? Cagliari mi ha permesso di realizzare sogni importanti. Ci sono un legame e un rapporto che vanno oltre al campo, c'è un progetto in cui credo e in cui penso di poter crescere e c'è fiducia reciproca con la società. La miglior prestazione fino ad oggi? Udine è la partita che mi ha lasciato maggiormente soddisfatto, dal punto di vista della mentalità. C'è stata tenacia e spirito di una squadra che non aveva 9 punti in classifica. Tranne la partita con l'Inter in cui abbiamo avuto un atteggiamento con baricentro più alto contro avversari importanti, rischiando tantissimo, nelle altre partite mi ha sempre convinto la squadra. Il Cagliari subisce pochi gol? I pochi gol subiti mi soddisfano, i tanti tiri concessi mi indicano un aspetto da approfondire. Un giudizio su Caprile? Un ragazzo straordinario che mi ha aiutato tantissimo, un leader indiscusso della squadra. Negli atteggiamenti è un veterano, è ambizioso e traina il gruppo. Per me è legittimo che ambisca alla Nazionale, così come è giusto che noi si accetti le scelte del ct. Quanto può crescere Maldini? Mi auguro che Daniel capisca che qua ci sono persone che possono accompagnarlo nel percorso, nel fare le scelte per l'ultimo step. Abbiamo già fatto un lavoro importante con altri giocatori in passato, pensiamo che Daniel possa fare lo step qui a Cagliari. Romano? Penso possa rendere al meglio nella posizione attuale, ma a centrocampo può fare tutto. A mio avviso cambiano le linee di passaggio e la gestione degli spazi, secondo me Romano accanto a Winks può acquisire esperienza".
di Napoli Magazine
07/10/2026 - 18:35
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato un'intervista a DAZN: "Avevo fiducia nelle possibilità della squadra, ma 12 punti in 5 giornate è un risultato importante che va meritato partita dopo partita. La squadra adesso deve lavorare con ancora più attenzione e curiosità e fare leva sull'entusiasmo che si è creato. Cosa significa per me Cagliari? Cagliari mi ha permesso di realizzare sogni importanti. Ci sono un legame e un rapporto che vanno oltre al campo, c'è un progetto in cui credo e in cui penso di poter crescere e c'è fiducia reciproca con la società. La miglior prestazione fino ad oggi? Udine è la partita che mi ha lasciato maggiormente soddisfatto, dal punto di vista della mentalità. C'è stata tenacia e spirito di una squadra che non aveva 9 punti in classifica. Tranne la partita con l'Inter in cui abbiamo avuto un atteggiamento con baricentro più alto contro avversari importanti, rischiando tantissimo, nelle altre partite mi ha sempre convinto la squadra. Il Cagliari subisce pochi gol? I pochi gol subiti mi soddisfano, i tanti tiri concessi mi indicano un aspetto da approfondire. Un giudizio su Caprile? Un ragazzo straordinario che mi ha aiutato tantissimo, un leader indiscusso della squadra. Negli atteggiamenti è un veterano, è ambizioso e traina il gruppo. Per me è legittimo che ambisca alla Nazionale, così come è giusto che noi si accetti le scelte del ct. Quanto può crescere Maldini? Mi auguro che Daniel capisca che qua ci sono persone che possono accompagnarlo nel percorso, nel fare le scelte per l'ultimo step. Abbiamo già fatto un lavoro importante con altri giocatori in passato, pensiamo che Daniel possa fare lo step qui a Cagliari. Romano? Penso possa rendere al meglio nella posizione attuale, ma a centrocampo può fare tutto. A mio avviso cambiano le linee di passaggio e la gestione degli spazi, secondo me Romano accanto a Winks può acquisire esperienza".