Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Hellas Verona: "In settimana ho visto attenzione, voglia di migliorare e consapevolezza. Arriva una partita pesante, la squadra è in campana: questo sarà uno scontro diretto vero. La squadra è convinta di ciò che deve fare. Sono concentrato su quello che facciamo e sul percorso. Non voglio alimentare polemiche di alcun tipo su accuse o presunte tali in merito ad antisportività, perdite di tempo e gioco effettivo. Quando si parla di percorso è perché dietro c'è un concetto da portare avanti. Quando sono arrivato la squadra lavorava in modo diverso, oggi siamo a un punto della stagione in cui si vede la nostra metodologia e per lo staff è una grande soddisfazione. Le ultime vittorie? Sappiamo cosa abbiamo fatto per ottenerle, ma ora arriva una squadra ferita che vorrà dare segnali di vitalità. Sarà una partita fatta di seconde palle e duelli. Dobbiamo ragionare come se negli ultimi due match avessimo fatto un solo punto. Formazione? Chi ha giocato e fatto bene parte avvantaggiato, ci sono probabilità che sabato si veda lo stesso undici visto contro Juventus e Fiorentina. Io parlo sempre di obiettivo, oggi si lavora per avere una classifica ancora migliore. La Serie A è difficile e sempre piena di sorprese da un giorno all'altro, dobbiamo continuare a martellare. Con l'Hellas Verona è veramente una finale: mi aspetto la spinta di tutta Cagliari. La loro spinta è fondamentale, dovremo essere un blocco unico".
di Napoli Magazine
30/01/2026 - 17:23
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Hellas Verona: "In settimana ho visto attenzione, voglia di migliorare e consapevolezza. Arriva una partita pesante, la squadra è in campana: questo sarà uno scontro diretto vero. La squadra è convinta di ciò che deve fare. Sono concentrato su quello che facciamo e sul percorso. Non voglio alimentare polemiche di alcun tipo su accuse o presunte tali in merito ad antisportività, perdite di tempo e gioco effettivo. Quando si parla di percorso è perché dietro c'è un concetto da portare avanti. Quando sono arrivato la squadra lavorava in modo diverso, oggi siamo a un punto della stagione in cui si vede la nostra metodologia e per lo staff è una grande soddisfazione. Le ultime vittorie? Sappiamo cosa abbiamo fatto per ottenerle, ma ora arriva una squadra ferita che vorrà dare segnali di vitalità. Sarà una partita fatta di seconde palle e duelli. Dobbiamo ragionare come se negli ultimi due match avessimo fatto un solo punto. Formazione? Chi ha giocato e fatto bene parte avvantaggiato, ci sono probabilità che sabato si veda lo stesso undici visto contro Juventus e Fiorentina. Io parlo sempre di obiettivo, oggi si lavora per avere una classifica ancora migliore. La Serie A è difficile e sempre piena di sorprese da un giorno all'altro, dobbiamo continuare a martellare. Con l'Hellas Verona è veramente una finale: mi aspetto la spinta di tutta Cagliari. La loro spinta è fondamentale, dovremo essere un blocco unico".