Certe storie fanno giri lunghissimi prima di ritrovarsi davanti al proprio destino. E quella tra Scamacca e la Roma sembra una di quelle scritte apposta per consumarsi tra attese, rincorse, frenate e nuovi incroci. Perché l’aria di casa, alla fine, chiama sempre. E lui quella chiamata non ha mai smesso di sentirla. Da anni il centravanti sogna il ritorno in giallorosso. Lo ha sfiorato, accarezzato, quasi toccato. Ma la Roma gli è sempre scivolata via all’ultimo metro, come una porta che si chiude proprio mentre stai per attraversarla. Adesso, però, qualcosa può cambiare. Perché la terza volta potrebbe davvero essere quella giusta. Lo spera Scamacca, lo spera soprattutto Gasperini, uno che con Gianluca non ha costruito soltanto un rapporto tecnico, ma anche umano. Profondo, sincero, diretto. Un anno fa Gasperini era a Roma per il matrimonio dell’attaccante. Lì avvenne anche il primo contatto con Pellegrini ed El Shaarawy, molto prima di ritrovarli a Trigoria. E in quelle conversazioni inevitabilmente il discorso cadde sulla Roma, anche con Scamacca, in un momento in cui Dovbyk sembrava vicino all’addio e il club cercava un nuovo centravanti titolare. Non se ne fece nulla. Ma certe idee, quando restano sospese, spesso tornano più forti di prima. E oggi lo scenario è completamente diverso. La qualificazione in Champions cambierebbe tutto: strategie, investimenti, ambizioni. E soprattutto renderebbe finalmente sostenibile quel matrimonio soltanto rimandato. Perché Scamacca alla Roma verrebbe per incidere, per giocarsela con Malen, alternandosi tra Serie A e Champions oppure addirittura fianco a fianco. Un mix devastante, con la fantasia di Dybala alle spalle. Scamacca guarda intorno, valuta, aspetta. E Roma continua a ronzargli nella testa. Lo scrive il Corriere dello Sport.
di Napoli Magazine
23/05/2026 - 15:47
Certe storie fanno giri lunghissimi prima di ritrovarsi davanti al proprio destino. E quella tra Scamacca e la Roma sembra una di quelle scritte apposta per consumarsi tra attese, rincorse, frenate e nuovi incroci. Perché l’aria di casa, alla fine, chiama sempre. E lui quella chiamata non ha mai smesso di sentirla. Da anni il centravanti sogna il ritorno in giallorosso. Lo ha sfiorato, accarezzato, quasi toccato. Ma la Roma gli è sempre scivolata via all’ultimo metro, come una porta che si chiude proprio mentre stai per attraversarla. Adesso, però, qualcosa può cambiare. Perché la terza volta potrebbe davvero essere quella giusta. Lo spera Scamacca, lo spera soprattutto Gasperini, uno che con Gianluca non ha costruito soltanto un rapporto tecnico, ma anche umano. Profondo, sincero, diretto. Un anno fa Gasperini era a Roma per il matrimonio dell’attaccante. Lì avvenne anche il primo contatto con Pellegrini ed El Shaarawy, molto prima di ritrovarli a Trigoria. E in quelle conversazioni inevitabilmente il discorso cadde sulla Roma, anche con Scamacca, in un momento in cui Dovbyk sembrava vicino all’addio e il club cercava un nuovo centravanti titolare. Non se ne fece nulla. Ma certe idee, quando restano sospese, spesso tornano più forti di prima. E oggi lo scenario è completamente diverso. La qualificazione in Champions cambierebbe tutto: strategie, investimenti, ambizioni. E soprattutto renderebbe finalmente sostenibile quel matrimonio soltanto rimandato. Perché Scamacca alla Roma verrebbe per incidere, per giocarsela con Malen, alternandosi tra Serie A e Champions oppure addirittura fianco a fianco. Un mix devastante, con la fantasia di Dybala alle spalle. Scamacca guarda intorno, valuta, aspetta. E Roma continua a ronzargli nella testa. Lo scrive il Corriere dello Sport.