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CHAMPIONS - Di Fusco: "Napoli, troppi errori nel primo tempo, Milinkovic-Savic? Sul secondo gol forse poteva fare qualcosina in più"
14.10.2026 01:03 di Napoli Magazine
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Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Champions, trasmissione in onda su Televomero: “La partita del Napoli lascia l’amaro in bocca, soprattutto per gli errori nel primo tempo. Allegri ha adottato questo sistema di gioco perché il Villarreal difficilmente verticalizza centralmente. Gli spagnoli, però, hanno interpretato meglio la gara, soprattutto quando il Napoli abbassava l’intensità e quindi veniva aggredito. Inoltre, gli azzurri non hanno sfruttato le occasioni avute e i cambi non hanno portato ciò che dovevano. Il percorso in Champions League ora si fa complicato, perché nelle prossime partite è obbligatorio vincere. E quando si ha l’obbligo di vincere, è chiaro che bisogna rischiare un po’ in più. In Champions queste cose le paghi. Ci può stare che il Napoli scelga di giocare in questo modo, perché il Villarreal spinge molto sulle fasce. Però in fase difensiva c’era bisogno che De Bruyne si allargasse, per evitare che Politano andasse in inferiorità numerica in un due contro uno. Ma il belga non leggeva la situazione, e a quanto pare nemmeno Allegri. Secondo me è lì il fulcro, su una questione tattica sbagliata. Alla luce del calendario, il percorso in Champions del Napoli si fa complicato. Basta guardare i risultati di questo martedì. Lo ha dimostrato anche la sconfitta dell’Inter in casa contro il Club Brugge. Se si sfruttano le occasioni da gol, anche se poche, si vince la partita. C’è una carica che non ha niente a che vedere con il campionato. Milinkovic-Savic? La sconfitta non è colpa sua. Sul secondo gol forse poteva fare qualcosina in più, anche se la palla parte secca. Io ho sempre detto che il suo posizionamento è sempre molto arretrato, per la stazza che ha dovrebbe stare un metro avanti. Ma questo vale in tutte le situazioni di gioco che affronta, non solo ieri. Allegri ha grande esperienza. In conferenza stampa ha cercato di spostare l’attenzione sul campionato parlando della partita con il Venezia. Sappiamo che dietro la sua grande esperienza sa come gestire le situazioni. I cambi del Napoli non hanno avuto grande effetto. Non sono riusciti mai a superare l’uomo e Lucca non ha mai portato ciò che doveva. Il Villarreal ha fatto in modo che il Napoli nel secondo tempo non facesse più di tanto, che non teneva più le distanze e anche con il 4-2-4 il possesso palla degli spagnoli è stato facilitato. McTominay? Era semplice capire che non potesse giocare una partita intera perché non al meglio. Di solito in questi casi si fa una staffetta e Allegri ha optato per farlo partire da titolare. Da parte dello scozzese si sono viste un paio di incursioni e un palo”.

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CHAMPIONS - Di Fusco: "Napoli, troppi errori nel primo tempo, Milinkovic-Savic? Sul secondo gol forse poteva fare qualcosina in più"

di Napoli Magazine

14/10/2026 - 01:03

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Champions, trasmissione in onda su Televomero: “La partita del Napoli lascia l’amaro in bocca, soprattutto per gli errori nel primo tempo. Allegri ha adottato questo sistema di gioco perché il Villarreal difficilmente verticalizza centralmente. Gli spagnoli, però, hanno interpretato meglio la gara, soprattutto quando il Napoli abbassava l’intensità e quindi veniva aggredito. Inoltre, gli azzurri non hanno sfruttato le occasioni avute e i cambi non hanno portato ciò che dovevano. Il percorso in Champions League ora si fa complicato, perché nelle prossime partite è obbligatorio vincere. E quando si ha l’obbligo di vincere, è chiaro che bisogna rischiare un po’ in più. In Champions queste cose le paghi. Ci può stare che il Napoli scelga di giocare in questo modo, perché il Villarreal spinge molto sulle fasce. Però in fase difensiva c’era bisogno che De Bruyne si allargasse, per evitare che Politano andasse in inferiorità numerica in un due contro uno. Ma il belga non leggeva la situazione, e a quanto pare nemmeno Allegri. Secondo me è lì il fulcro, su una questione tattica sbagliata. Alla luce del calendario, il percorso in Champions del Napoli si fa complicato. Basta guardare i risultati di questo martedì. Lo ha dimostrato anche la sconfitta dell’Inter in casa contro il Club Brugge. Se si sfruttano le occasioni da gol, anche se poche, si vince la partita. C’è una carica che non ha niente a che vedere con il campionato. Milinkovic-Savic? La sconfitta non è colpa sua. Sul secondo gol forse poteva fare qualcosina in più, anche se la palla parte secca. Io ho sempre detto che il suo posizionamento è sempre molto arretrato, per la stazza che ha dovrebbe stare un metro avanti. Ma questo vale in tutte le situazioni di gioco che affronta, non solo ieri. Allegri ha grande esperienza. In conferenza stampa ha cercato di spostare l’attenzione sul campionato parlando della partita con il Venezia. Sappiamo che dietro la sua grande esperienza sa come gestire le situazioni. I cambi del Napoli non hanno avuto grande effetto. Non sono riusciti mai a superare l’uomo e Lucca non ha mai portato ciò che doveva. Il Villarreal ha fatto in modo che il Napoli nel secondo tempo non facesse più di tanto, che non teneva più le distanze e anche con il 4-2-4 il possesso palla degli spagnoli è stato facilitato. McTominay? Era semplice capire che non potesse giocare una partita intera perché non al meglio. Di solito in questi casi si fa una staffetta e Allegri ha optato per farlo partire da titolare. Da parte dello scozzese si sono viste un paio di incursioni e un palo”.