Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Prime Video dopo la sconfitta per 4-3 nella sfida di Champions League contro il Real Madrid: "Ci siamo piantati sul traguardo, nel modo meno previsto. Siamo stati veramente passivi, abbiamo perso una partita che avevamo condotto in modo notevole. Loro hanno le risorse su calcio d'angolo, ma li hanno tirati anche nel primo tempo. Non c'era però questa negatività, nel finale eravamo come paralizzati dalla situazione. Mourinho ha detto che alla fine eravamo morti? Se c'era qualcuno che non ne poteva più erano loro. Sono stati surclassati in tutto, hanno segnato su questi calci d'angolo ma per il resto non sono stati sicuramente all'altezza. Le partite vanno portate in fondo, i minuti finali sono determinanti. Loro hanno messo gente molto fresca. Dobbiamo ripartire da questo modo di giocare, poi bisogna guardare anche le cose negative. Rifarei le stesse scelte? Assolutamente sì, alcuni cambi sono stati anche dovuti. Chiaro che quando hai defezioni non riesci a fare altri tipi di sostituzioni. Come stanno gli infortunati? Koné ha avuto un'elongazione muscolare, uno stiramento. Dybala ha accusato un risentimento. Per gli altri si tratta di acciacchi".
di Napoli Magazine
14/10/2026 - 23:31
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Prime Video dopo la sconfitta per 4-3 nella sfida di Champions League contro il Real Madrid: "Ci siamo piantati sul traguardo, nel modo meno previsto. Siamo stati veramente passivi, abbiamo perso una partita che avevamo condotto in modo notevole. Loro hanno le risorse su calcio d'angolo, ma li hanno tirati anche nel primo tempo. Non c'era però questa negatività, nel finale eravamo come paralizzati dalla situazione. Mourinho ha detto che alla fine eravamo morti? Se c'era qualcuno che non ne poteva più erano loro. Sono stati surclassati in tutto, hanno segnato su questi calci d'angolo ma per il resto non sono stati sicuramente all'altezza. Le partite vanno portate in fondo, i minuti finali sono determinanti. Loro hanno messo gente molto fresca. Dobbiamo ripartire da questo modo di giocare, poi bisogna guardare anche le cose negative. Rifarei le stesse scelte? Assolutamente sì, alcuni cambi sono stati anche dovuti. Chiaro che quando hai defezioni non riesci a fare altri tipi di sostituzioni. Come stanno gli infortunati? Koné ha avuto un'elongazione muscolare, uno stiramento. Dybala ha accusato un risentimento. Per gli altri si tratta di acciacchi".