Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro la Fiorentina: "Una partita molto completa da parte dei miei, la cosa negativa è la gestione della palla inattiva. Nel primo tempo abbiamo gestito molto bene, in questi momenti è vitale avere ambizione nel non volere prendere gol. Siamo stati molto bravi a reggere la pressione e siamo rimasti compatti negli ultimi quindici minuti. Nonostante gli infortuni, i sostituti rispondono bene? Sono d'accordo. Provi a costruire le azioni per segnare, nelle ultime gare non abbiamo trovato il gol ma oggi è andata meglio. Ieri ho visto il Napoli, negli ultimi 30 minuti non so come non abbia fatto gol. La squadra oggi ha fatto bene, la Fiorentina è una squadra forte. Liberali mi ha convinto? Lui è un conoscitore di calcio, non ha paura di giocare: nel suo ruolo ci sono tanti giocatori e quindi dobbiamo trovare spazio per tutti. Ha giocato con personalità, non stava neanche bene e il ragazzo ha risposto bene. Poi si può vincere o perdere, ma la prestazione è importante e la personalità c'è stata. Ci sarà ancora tempo per dimostrare, come Diao che ha segnato e purtroppo si è fermato per infortunio. Quando l'allenatore ti dà fiducia, il giocatore deve dimostrare. Ora c'è la Champions League? Preparare è complicato, vedo pochissimo la famiglia ma questo per me è un sogno. Non so cosa succederà, siamo nel processo di adattamento e stiamo lavorando per migliorare. Non è banale gestire chi è pronto, chi ce la fa: Douvikas e Da Cunha hanno riposato proprio per la gara di oggi. C'è meno spazio per la preparazione e per recuperare, siamo arrivati a Como alle 3 di mattina, ieri abbiamo fatto due-tre cose per far male alla Fiorentina ed è andata bene. Un giorno saremo pronti, ci sono alti e bassi, pian piano miglioreremo".
di Napoli Magazine
18/10/2026 - 18:08
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro la Fiorentina: "Una partita molto completa da parte dei miei, la cosa negativa è la gestione della palla inattiva. Nel primo tempo abbiamo gestito molto bene, in questi momenti è vitale avere ambizione nel non volere prendere gol. Siamo stati molto bravi a reggere la pressione e siamo rimasti compatti negli ultimi quindici minuti. Nonostante gli infortuni, i sostituti rispondono bene? Sono d'accordo. Provi a costruire le azioni per segnare, nelle ultime gare non abbiamo trovato il gol ma oggi è andata meglio. Ieri ho visto il Napoli, negli ultimi 30 minuti non so come non abbia fatto gol. La squadra oggi ha fatto bene, la Fiorentina è una squadra forte. Liberali mi ha convinto? Lui è un conoscitore di calcio, non ha paura di giocare: nel suo ruolo ci sono tanti giocatori e quindi dobbiamo trovare spazio per tutti. Ha giocato con personalità, non stava neanche bene e il ragazzo ha risposto bene. Poi si può vincere o perdere, ma la prestazione è importante e la personalità c'è stata. Ci sarà ancora tempo per dimostrare, come Diao che ha segnato e purtroppo si è fermato per infortunio. Quando l'allenatore ti dà fiducia, il giocatore deve dimostrare. Ora c'è la Champions League? Preparare è complicato, vedo pochissimo la famiglia ma questo per me è un sogno. Non so cosa succederà, siamo nel processo di adattamento e stiamo lavorando per migliorare. Non è banale gestire chi è pronto, chi ce la fa: Douvikas e Da Cunha hanno riposato proprio per la gara di oggi. C'è meno spazio per la preparazione e per recuperare, siamo arrivati a Como alle 3 di mattina, ieri abbiamo fatto due-tre cose per far male alla Fiorentina ed è andata bene. Un giorno saremo pronti, ci sono alti e bassi, pian piano miglioreremo".