La Federazione calcistica senegalese ha rilasciato un comunicato in risposta alla decisione della CAF di assegnare la Coppa d’Africa a tavolino al Marocco. Questo il comunicato: “La Federazione calcistica senegalese (FSF) ha preso atto in data odierna della notifica della decisione emessa il 17 marzo 2026 dal Comitato d’Appello della Confederazione Africana di Calcio (CAF), nell’ambito del caso DC23316. Tale procedura fa seguito al reclamo presentato durante la partita n. 52 della Coppa d’Africa TotalEnergies (CAN), Marocco 2025, tra Senegal e Marocco. Con questa decisione, la Commissione d’Appello della CAF ha dichiarato ammissibile e accolto il ricorso della Federazione Reale Marocchina di Calcio (FRMF). In tal modo, la Commissione ha ribaltato la decisione emessa dalla Commissione Disciplinare della CAF, in quanto il diritto del ricorrente ad essere ascoltato non era stato rispettato durante il procedimento iniziale. Il Comitato d’Appello ha inoltre stabilito che la condotta della squadra senegalese rientrava nelle disposizioni degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa d’Africa. Di conseguenza, la CAF ha dichiarato che la FSF aveva violato l’articolo 82 e ha assegnato la vittoria a tavolino al Senegal, con un punteggio ufficiale di 3-0 a favore della FRMF, in conformità con l’articolo 84. La Federazione calcistica senegalese denuncia una decisione ingiusta, senza precedenti e inaccettabile che scredita il calcio africano. Per difendere i propri diritti e gli interessi del calcio senegalese, la Federazione avvierà, quanto prima, una procedura di appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna. La FSF ribadisce il suo incrollabile impegno nei confronti dei valori di integrità e giustizia sportiva e terrà informato il pubblico sugli sviluppi di questa vicenda”.
di Napoli Magazine
18/03/2026 - 21:16
La Federazione calcistica senegalese ha rilasciato un comunicato in risposta alla decisione della CAF di assegnare la Coppa d’Africa a tavolino al Marocco. Questo il comunicato: “La Federazione calcistica senegalese (FSF) ha preso atto in data odierna della notifica della decisione emessa il 17 marzo 2026 dal Comitato d’Appello della Confederazione Africana di Calcio (CAF), nell’ambito del caso DC23316. Tale procedura fa seguito al reclamo presentato durante la partita n. 52 della Coppa d’Africa TotalEnergies (CAN), Marocco 2025, tra Senegal e Marocco. Con questa decisione, la Commissione d’Appello della CAF ha dichiarato ammissibile e accolto il ricorso della Federazione Reale Marocchina di Calcio (FRMF). In tal modo, la Commissione ha ribaltato la decisione emessa dalla Commissione Disciplinare della CAF, in quanto il diritto del ricorrente ad essere ascoltato non era stato rispettato durante il procedimento iniziale. Il Comitato d’Appello ha inoltre stabilito che la condotta della squadra senegalese rientrava nelle disposizioni degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa d’Africa. Di conseguenza, la CAF ha dichiarato che la FSF aveva violato l’articolo 82 e ha assegnato la vittoria a tavolino al Senegal, con un punteggio ufficiale di 3-0 a favore della FRMF, in conformità con l’articolo 84. La Federazione calcistica senegalese denuncia una decisione ingiusta, senza precedenti e inaccettabile che scredita il calcio africano. Per difendere i propri diritti e gli interessi del calcio senegalese, la Federazione avvierà, quanto prima, una procedura di appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna. La FSF ribadisce il suo incrollabile impegno nei confronti dei valori di integrità e giustizia sportiva e terrà informato il pubblico sugli sviluppi di questa vicenda”.