Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Italia 1, prima del match di Coppa Italia contro il Monza: "Ci teniamo ad andare avanti, purtroppo non siamo partiti benissimo in campionato anche se a Sassuolo non meritavamo la sconfitta. Però non siamo stati cinici sotto porta e abbiamo pagato. L'inizio ci vede in difficoltà ma siamo riusciti a mettere giocatori nuovi che possono aiutarci, se si vuole cambiare determinate cose bisogna seguire un certo percorso, poi si deve essere anche fortunati e fare le cose con lungimiranza. Siamo riusciti a rimodellare la rosa in virtù di un calcio che deve essere cambiato. Toro già completo così o potrebbe arrivare qualcun'altro? Sì, ci manca il difensore centrale mancino. Purtroppo un obiettivo non si è potuto fare per ragioni burocratiche, però sono ottimista per trovare qualche ragazzo svincolato che ci può essere d'aiuto. Aquilani era in lizza con Abate? Sì, effettivamente c'era anche Aquilani nella mia lista, perché è il nuovo che avanza. Entrambi hanno dimostrato qualità, cercano anche qualcosa di nuovo. Loro erano i candidati principali, c'era questa idea. La scelta poi è caduta su Ignazio, perché a volte si tratta anche di empatie e c'è stata alchimia a livello di scelte calcistiche. Soddisfatto del mercato fatto? Per la mole di lavoro profusa tantissimo, ho lavorato notte e giorno, poi sarà il campo a determinare. Nel calciomercato devi anche capire che tipo di risorse hai, fare calcio è complicato però è il mio lavoro e lo faccio con passione".
di Napoli Magazine
01/09/2026 - 20:55
Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Italia 1, prima del match di Coppa Italia contro il Monza: "Ci teniamo ad andare avanti, purtroppo non siamo partiti benissimo in campionato anche se a Sassuolo non meritavamo la sconfitta. Però non siamo stati cinici sotto porta e abbiamo pagato. L'inizio ci vede in difficoltà ma siamo riusciti a mettere giocatori nuovi che possono aiutarci, se si vuole cambiare determinate cose bisogna seguire un certo percorso, poi si deve essere anche fortunati e fare le cose con lungimiranza. Siamo riusciti a rimodellare la rosa in virtù di un calcio che deve essere cambiato. Toro già completo così o potrebbe arrivare qualcun'altro? Sì, ci manca il difensore centrale mancino. Purtroppo un obiettivo non si è potuto fare per ragioni burocratiche, però sono ottimista per trovare qualche ragazzo svincolato che ci può essere d'aiuto. Aquilani era in lizza con Abate? Sì, effettivamente c'era anche Aquilani nella mia lista, perché è il nuovo che avanza. Entrambi hanno dimostrato qualità, cercano anche qualcosa di nuovo. Loro erano i candidati principali, c'era questa idea. La scelta poi è caduta su Ignazio, perché a volte si tratta anche di empatie e c'è stata alchimia a livello di scelte calcistiche. Soddisfatto del mercato fatto? Per la mole di lavoro profusa tantissimo, ho lavorato notte e giorno, poi sarà il campo a determinare. Nel calciomercato devi anche capire che tipo di risorse hai, fare calcio è complicato però è il mio lavoro e lo faccio con passione".