Il Corriere della Sera si sofferma sulla "carta d’identità" dell’Italia di Roberto Mancini, in vista del prossimo Mondiale 2030: "la formazione titolare di Parigi avrebbe un’età media di 28 anni e mezzo, con Pio Esposito uomo copertina ma anche con Kayode, Scalvini, Calafiori, Vergara, Romano, Doumbia, Maldini, Coppola, solo per restare a quelli che sono oggi in azzurro. Un gruppo da far crescere assieme ai più esperti, ma anche al loro posto, se serve. Perché come dice Mancini «la mentalità si acquisisce giocando e anche sbagliando. Ci vorrà tempo, ma la strada è buona»".
di Napoli Magazine
04/10/2026 - 12:19
Il Corriere della Sera si sofferma sulla "carta d’identità" dell’Italia di Roberto Mancini, in vista del prossimo Mondiale 2030: "la formazione titolare di Parigi avrebbe un’età media di 28 anni e mezzo, con Pio Esposito uomo copertina ma anche con Kayode, Scalvini, Calafiori, Vergara, Romano, Doumbia, Maldini, Coppola, solo per restare a quelli che sono oggi in azzurro. Un gruppo da far crescere assieme ai più esperti, ma anche al loro posto, se serve. Perché come dice Mancini «la mentalità si acquisisce giocando e anche sbagliando. Ci vorrà tempo, ma la strada è buona»".