Morten Thorsby, centrocampista della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan: "Tengo molto ad entrambi questi obiettivi, aiutare la Cremo a restare in Serie A e poter partecipare ai Mondiali, un traguardo che qualsiasi giocatore sogna di vivere nella propria carriera. Sono sicuramente delle belle sfide, ma io vivo per queste cose e spero di conquistarle entrambe. Penso che si possa vedere molto di più. Per me, Luperto, Djuric e Maleh che siamo arrivati di recente serve tempo per potersi ambientare e capire come giocare al meglio con i nostri nuovi compagni. In più adesso stanno rientrando altri giocatori, quindi sono positivo e ritengo che abbiamo ciò che serve per poter fare meglio. Com'è l'umore nello spogliatoio? Sappiamo tutti come funziona nel mondo del calcio, ci sono momenti e momenti. Quando non si vince possono esserci delle difficoltà, ma è solo attraverso il gruppo che se ne può uscire. Qui il gruppo c’è, è sano e ha tutte le possibilità per cambiare la situazione: in carriera mi è già capitato di vivere fasi del genere e so che le possiamo superare, serve impegnarsi ancora di più. Il Milan? Sicuramente è una squadra che ha grande qualità, per giocarcela dovremo essere perfetti. Cercherà di fare risultato dopo la sconfitta dello scorso turno, ma per noi è troppo importante fare la prestazione e sfruttare il supporto dei nostri tifosi. I miei precedenti? Sì, sarebbe il momento perfetto per trovare la prima vittoria. Nicola? Lui sa che questo fa parte del mio gioco e delle mie qualità, arrivo spesso in area e penso che fare gol sia la cosa più bella che c’è nel calcio. So di poter essere utile di testa e dare il mio contributo, che è la cosa più importante. Sono una persona che non sente il bisogno di vivere in grandi città, Cremona mi piace e la trovo molto carina: non è caotica, sono vicino sia al centro che al campo sportivo e quindi mi piace. Qui mi trovo molto bene".
di Napoli Magazine
26/02/2026 - 20:28
Morten Thorsby, centrocampista della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan: "Tengo molto ad entrambi questi obiettivi, aiutare la Cremo a restare in Serie A e poter partecipare ai Mondiali, un traguardo che qualsiasi giocatore sogna di vivere nella propria carriera. Sono sicuramente delle belle sfide, ma io vivo per queste cose e spero di conquistarle entrambe. Penso che si possa vedere molto di più. Per me, Luperto, Djuric e Maleh che siamo arrivati di recente serve tempo per potersi ambientare e capire come giocare al meglio con i nostri nuovi compagni. In più adesso stanno rientrando altri giocatori, quindi sono positivo e ritengo che abbiamo ciò che serve per poter fare meglio. Com'è l'umore nello spogliatoio? Sappiamo tutti come funziona nel mondo del calcio, ci sono momenti e momenti. Quando non si vince possono esserci delle difficoltà, ma è solo attraverso il gruppo che se ne può uscire. Qui il gruppo c’è, è sano e ha tutte le possibilità per cambiare la situazione: in carriera mi è già capitato di vivere fasi del genere e so che le possiamo superare, serve impegnarsi ancora di più. Il Milan? Sicuramente è una squadra che ha grande qualità, per giocarcela dovremo essere perfetti. Cercherà di fare risultato dopo la sconfitta dello scorso turno, ma per noi è troppo importante fare la prestazione e sfruttare il supporto dei nostri tifosi. I miei precedenti? Sì, sarebbe il momento perfetto per trovare la prima vittoria. Nicola? Lui sa che questo fa parte del mio gioco e delle mie qualità, arrivo spesso in area e penso che fare gol sia la cosa più bella che c’è nel calcio. So di poter essere utile di testa e dare il mio contributo, che è la cosa più importante. Sono una persona che non sente il bisogno di vivere in grandi città, Cremona mi piace e la trovo molto carina: non è caotica, sono vicino sia al centro che al campo sportivo e quindi mi piace. Qui mi trovo molto bene".