Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pari col Milan: "Noi abbiamo studiato tanto il Milan, sappiamo che la loro grande qualità sono queste fiammate con grande strapotere fisico. Sapevamo che la partita era all in, si poteva vincere come perdere ma l'abbiamo accettato. Non volevamo abbassarci troppo, per non portarceli nella nostra area, consapevoli che potevamo perderla ma anche vincerla. Perché sono stato espulso? Non parlo mai degli arbitri, ho solo detto che era angolo molto evidente per noi. L'ho detto al quarto uomo, forse in maniera eclatante, ma senza usare parole forti nei confronti dell'arbitro perché possono sbagliare anche loro. Non meritavo di essere buttato fuori e mi dispiace. Priorità al campionato o alla Conference? In questo momento abbiamo fatto un patto, ci siamo detti che dobbiamo essere ambiziosi con umiltà. Non ci sono priorità, dobbiamo puntare a tutto e stiamo bene sia fisicamente che mentalmente. Perché dare priorità a una competizione? Nelle ultime tre partite abbiamo fatto 7 punti con Atalanta, Juventus e Milan, abbiamo dato continuità di risultati e dobbiamo continuare così".
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 23:47
Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pari col Milan: "Noi abbiamo studiato tanto il Milan, sappiamo che la loro grande qualità sono queste fiammate con grande strapotere fisico. Sapevamo che la partita era all in, si poteva vincere come perdere ma l'abbiamo accettato. Non volevamo abbassarci troppo, per non portarceli nella nostra area, consapevoli che potevamo perderla ma anche vincerla. Perché sono stato espulso? Non parlo mai degli arbitri, ho solo detto che era angolo molto evidente per noi. L'ho detto al quarto uomo, forse in maniera eclatante, ma senza usare parole forti nei confronti dell'arbitro perché possono sbagliare anche loro. Non meritavo di essere buttato fuori e mi dispiace. Priorità al campionato o alla Conference? In questo momento abbiamo fatto un patto, ci siamo detti che dobbiamo essere ambiziosi con umiltà. Non ci sono priorità, dobbiamo puntare a tutto e stiamo bene sia fisicamente che mentalmente. Perché dare priorità a una competizione? Nelle ultime tre partite abbiamo fatto 7 punti con Atalanta, Juventus e Milan, abbiamo dato continuità di risultati e dobbiamo continuare così".