Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match di Europa League contro il Bologna: "Almeno un'italiana passerà sicuro. In Europa è sempre difficile, Champions ed Europa League non vengono vinte da un italiana da tantissimi anni, quest'anno è andata ancora peggio e in sintonia con i problemi della Nazionale: abbiamo difficoltà ed è inutile nasconderle. Difficile trovarne la cause, ma è un problema profondo che parte dai settori giovanili, è un problema che coinvolge tutti. Hermoso è disponibile. Con Pellegrini non ho parlato di futuro, pensiamo solamente al campo. Abbiamo una situazione in attacco diversa, abbiamo perso tanti giocatori rispetto alla rosa di partenza; poi Malen ci ha portato molto. Zaragoza stiamo provando a inserirlo. Fin qui è sempre entrato. Chi arriva a gennaio ha sempre un inserimento un po' più lungo, i casi come Malen sono l'eccezione. In attacco siamo in emergenza da tempo. C'è Malen e dei giovani, ma stiamo cercando di trovare soluzioni. I numeri sono migliori, su questo cercheremo di lavorare".
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 19:55
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match di Europa League contro il Bologna: "Almeno un'italiana passerà sicuro. In Europa è sempre difficile, Champions ed Europa League non vengono vinte da un italiana da tantissimi anni, quest'anno è andata ancora peggio e in sintonia con i problemi della Nazionale: abbiamo difficoltà ed è inutile nasconderle. Difficile trovarne la cause, ma è un problema profondo che parte dai settori giovanili, è un problema che coinvolge tutti. Hermoso è disponibile. Con Pellegrini non ho parlato di futuro, pensiamo solamente al campo. Abbiamo una situazione in attacco diversa, abbiamo perso tanti giocatori rispetto alla rosa di partenza; poi Malen ci ha portato molto. Zaragoza stiamo provando a inserirlo. Fin qui è sempre entrato. Chi arriva a gennaio ha sempre un inserimento un po' più lungo, i casi come Malen sono l'eccezione. In attacco siamo in emergenza da tempo. C'è Malen e dei giovani, ma stiamo cercando di trovare soluzioni. I numeri sono migliori, su questo cercheremo di lavorare".