Roberto Breda, ex allenatore di Costantino Favasuli alla Ternana, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul terzino del Catanzaro nel mirino del Napoli: "È stato il primo anno tra i grandi, ha fatto bene subito fin dall'inizio perché ha un atteggiamento fantastico come ragazzo, però anche come giocatore, perché nonostante non abbia una grandissima struttura, aveva un'intensità di gioco in entrambe le fasi che veramente, secondo me, è importante. Nel tempo poi è anche migliorato nella qualità delle scelte, perché se a Terni aveva tutta questa intensità, però magari non riusciva a ottimizzarla, soprattutto nella fase offensiva, adesso l'ho visto già l'anno scorso a Catanzaro, ma anche già a Bari si vedeva qualcosa di diverso. Sicuramente è diventato un giocatore più completo. Credo che sia un giocatore che abbia poi anche un'altra grande caratteristica: può coprire più ruoli, perché può giocare a destra, a sinistra, può fare la mezzala, può fare il quarto tecnicamente basso, può fare il quinto, può coprire tantissime zone di campo. Ha caratteristiche di intensità sicuramente fuori dalla media. Come vice Di Lorenzo al Napoli? Sì, hanno caratteristiche diverse, però il fatto di arrivare magari e avere un pochino più tempo per capire anche com'è la Serie A e com'è soprattutto Napoli certamente può aiutarlo. Ma prima mi aspetto, conoscendo un po' Allegri e anche un po' la sua storia, che è un allenatore che poi rimane, si adatta, cambia e in questo suo cambiare giocatori come Costantino secondo me possono essere molto utili, perché appunto ti danno quelle alternative di gioco, quella capacità di adattarsi che permettono all'allenatore di fare anche delle soluzioni diverse. Sui giovani, Allegri è un allenatore che ne ha sempre lanciati tanti, senza tanti problemi, senza guardare la data di nascita".