La rottura tra la Federazione calcistica francese (FFF) e Gianni Infantino è ormai ufficiale. Il comitato esecutivo della FFF ha approvato la decisione di non sostenere la ricandidatura dell'attuale presidente della FIFA al congresso elettivo del 18 marzo 2027, in programma a Rabat.
Il presidente della federazione , Philippe Diallo, ha motivato questa presa di posizione con una serie di profonde divergenze sulla governance del calcio mondiale. Tra le principali contestazioni figurano il controverso progetto di cedere quote dei ricavi della Coppa del Mondo a fondi d'investimento privati statunitensi, una gestione ritenuta eccessivamente accentratrice e poco condivisa sulle decisioni strategiche, oltre alla distribuzione dei premi economici alle nazionali, giudicata troppo bassa rispetto agli ingenti fondi destinati al nuovo Mondiale per Club.
Con questa scelta, la Federazione calcistica francese si allinea alla posizione già assunta dalla UEFA e da altre federazioni europee che hanno deciso di non appoggiare la rielezione di Infantino, alimentando il fronte di opposizione in vista delle elezioni del 2027.
di Napoli Magazine
10/09/2026 - 13:43
La rottura tra la Federazione calcistica francese (FFF) e Gianni Infantino è ormai ufficiale. Il comitato esecutivo della FFF ha approvato la decisione di non sostenere la ricandidatura dell'attuale presidente della FIFA al congresso elettivo del 18 marzo 2027, in programma a Rabat.
Il presidente della federazione , Philippe Diallo, ha motivato questa presa di posizione con una serie di profonde divergenze sulla governance del calcio mondiale. Tra le principali contestazioni figurano il controverso progetto di cedere quote dei ricavi della Coppa del Mondo a fondi d'investimento privati statunitensi, una gestione ritenuta eccessivamente accentratrice e poco condivisa sulle decisioni strategiche, oltre alla distribuzione dei premi economici alle nazionali, giudicata troppo bassa rispetto agli ingenti fondi destinati al nuovo Mondiale per Club.
Con questa scelta, la Federazione calcistica francese si allinea alla posizione già assunta dalla UEFA e da altre federazioni europee che hanno deciso di non appoggiare la rielezione di Infantino, alimentando il fronte di opposizione in vista delle elezioni del 2027.