Calcio
FIGC - Malagò: "Dobbiamo pianificare il futuro, Mondiali? Tifo per il Brasile di Ancelotti"
23.06.2026 00:04 di Napoli Magazine
aA

Nel corso del suo intervento a Rai Sport il nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha parlato anche della scelta del prossimo ct azzurro e dei Mondiali in corso di svolgimento:

La preoccupa la separazione traumatica con Mancini nel recente passato?
"Tutto è un tema, tutto è un problema. Non sto spingendo in un lato o nell'altro, servono nomi e cognomi che abbiano competenze, curriculum e che accettino la situazione anche dal punto di vista dell'ingaggio. Il consenso è importante, ma è un po' meno importante rispetto alla scelta di campo che uno deve fare".

Oltre al prossimo ct, le scelte coraggiose rischiano di portare all'impopolarità...
"C'è un vantaggio: io non sono andato a cercare nessuno, non mi sono candidato. Sono venute le persone da me e oggi le componenti sono state molto leali. Abbiamo questo vantaggio, poi uno non è che deve essere irrispettoso. Quindi massimo riguardo perché tante cose sono state fatte bene, ma la gente ha bisogno di un cambiamento. Poi vedremo come farlo questo cambiamento, a partire dall'1 luglio. La stagione sportiva è già andata, servirà pianificare cosa succederà nel 2027 e nel 2028".

Per chi tifa al Mondiale, vista anche l'assenza dell'Italia?
"Io tifo per il Brasile di Carlo Ancelotti".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FIGC - Malagò: "Dobbiamo pianificare il futuro, Mondiali? Tifo per il Brasile di Ancelotti"

di Napoli Magazine

23/06/2026 - 00:04

Nel corso del suo intervento a Rai Sport il nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha parlato anche della scelta del prossimo ct azzurro e dei Mondiali in corso di svolgimento:

La preoccupa la separazione traumatica con Mancini nel recente passato?
"Tutto è un tema, tutto è un problema. Non sto spingendo in un lato o nell'altro, servono nomi e cognomi che abbiano competenze, curriculum e che accettino la situazione anche dal punto di vista dell'ingaggio. Il consenso è importante, ma è un po' meno importante rispetto alla scelta di campo che uno deve fare".

Oltre al prossimo ct, le scelte coraggiose rischiano di portare all'impopolarità...
"C'è un vantaggio: io non sono andato a cercare nessuno, non mi sono candidato. Sono venute le persone da me e oggi le componenti sono state molto leali. Abbiamo questo vantaggio, poi uno non è che deve essere irrispettoso. Quindi massimo riguardo perché tante cose sono state fatte bene, ma la gente ha bisogno di un cambiamento. Poi vedremo come farlo questo cambiamento, a partire dall'1 luglio. La stagione sportiva è già andata, servirà pianificare cosa succederà nel 2027 e nel 2028".

Per chi tifa al Mondiale, vista anche l'assenza dell'Italia?
"Io tifo per il Brasile di Carlo Ancelotti".