Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "Kean ha detto che io trasmette fuoco: come commento questa frase? Fa piacere, stiamo lavorando da 40 giorni ed era una questione di tempo. Dopo l'Udinese nessuno si aspettava un risultato negativo a Parma, ma ho detto ai ragazzi di continuare su questa strada e guardare noi stessi perché abbiamo delle potenzialità. Sicuramente passeremo altre difficoltà, ma dobbiamo restare uniti. Il passaggio a 4 dietro è stata la chiave giusta? E' sempre stata la mia filosofia, è normale che quando sono arrivato c'erano dei passi da fare. Comuzzo sta ritrovando la forma insieme a Pongracic, ma il merito va anche ai due esterni: Gud ci sta dando molto a livello tecnico e Parisi si è messo a disposizione in un modo incredibile. Le vittorie aiutano, adesso dobbiamo essere bravi a parlare poco e stare con i piedi per terra perché è ancora lunga. Cosa ci può dare Solomon? Ci può dare tanto. Voglio tenere la squadra il più possibile nell'ultimo terzo e mi serviva un giocatore con quelle caratteristiche, anche per variare Gud e spostarlo più dentro al campo. Bisogna avere pazienza, deve ritrovare un po' la forma ma è un giocatore che riceve palla e sa cosa fare. Abbiamo aggiunto qualità, ma bisogna anche dargli modo di trovare il ritmo gara. Dopo 12 giornate non prendete gol: quanto conta? Molto, vincere 1-0 e non prendere gol era da tanto che lo cercavamo. Tutti hanno lavorato bene in fase difensiva e offensiva, possiamo migliorare tanto. Col Verona abbiamo sbagliato nelle preventive, stiamo migliorando e anche oggi una preventiva non fatta bene ha mandato in contropiede Vardy e Bonazzoli. Sono però i rischi da prendere per provare a vincere".
di Napoli Magazine
04/01/2026 - 18:59
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "Kean ha detto che io trasmette fuoco: come commento questa frase? Fa piacere, stiamo lavorando da 40 giorni ed era una questione di tempo. Dopo l'Udinese nessuno si aspettava un risultato negativo a Parma, ma ho detto ai ragazzi di continuare su questa strada e guardare noi stessi perché abbiamo delle potenzialità. Sicuramente passeremo altre difficoltà, ma dobbiamo restare uniti. Il passaggio a 4 dietro è stata la chiave giusta? E' sempre stata la mia filosofia, è normale che quando sono arrivato c'erano dei passi da fare. Comuzzo sta ritrovando la forma insieme a Pongracic, ma il merito va anche ai due esterni: Gud ci sta dando molto a livello tecnico e Parisi si è messo a disposizione in un modo incredibile. Le vittorie aiutano, adesso dobbiamo essere bravi a parlare poco e stare con i piedi per terra perché è ancora lunga. Cosa ci può dare Solomon? Ci può dare tanto. Voglio tenere la squadra il più possibile nell'ultimo terzo e mi serviva un giocatore con quelle caratteristiche, anche per variare Gud e spostarlo più dentro al campo. Bisogna avere pazienza, deve ritrovare un po' la forma ma è un giocatore che riceve palla e sa cosa fare. Abbiamo aggiunto qualità, ma bisogna anche dargli modo di trovare il ritmo gara. Dopo 12 giornate non prendete gol: quanto conta? Molto, vincere 1-0 e non prendere gol era da tanto che lo cercavamo. Tutti hanno lavorato bene in fase difensiva e offensiva, possiamo migliorare tanto. Col Verona abbiamo sbagliato nelle preventive, stiamo migliorando e anche oggi una preventiva non fatta bene ha mandato in contropiede Vardy e Bonazzoli. Sono però i rischi da prendere per provare a vincere".