Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus e della Nazionale ed ex capodelegazione azzurro, ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo percorso professionale futuro: "Ho in mente due strade. O un’avventura che abbia dentro una parte di sentimento che mi possa trascinare, un qualcosa che riguardi la mia storia. Altrimenti un progetto accattivante con degli obiettivi impensabili per una realtà nuova che parte dal basso per arrivare verso l’infinito e oltre". Sul match di San Siro di stasera: "La Juventus parta più avvantaggiata, forte dei nove mesi di lavoro di Spalletti e di un mercato indirizzato in parte anche da Luciano", definendolo "una sorta di Mago Merlino. Perfezionista meticoloso, dal cuore buono" che "tramite i suoi studi, la conoscenza del calcio e la profondità dei rapporti cerca una chimica perfetta e vincente nel presente e nel futuro". Su Vicario a cui ha "dato solo un consiglio: godersi l’esperienza", ricordando al contempo come "giocare nella Juventus sia un privilegio, ovunque vai respiri l’importanza della maglia". Buffon ha raccontato l'amarezza della Nazionale per l'eliminazione con la Bosnia, definendola una "delusione profonda e lancinante", poiché "gli unici rigori che rivedo nel sonno sono quelli del trionfo di Berlino 2006".
di Napoli Magazine
06/09/2026 - 11:55
Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus e della Nazionale ed ex capodelegazione azzurro, ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo percorso professionale futuro: "Ho in mente due strade. O un’avventura che abbia dentro una parte di sentimento che mi possa trascinare, un qualcosa che riguardi la mia storia. Altrimenti un progetto accattivante con degli obiettivi impensabili per una realtà nuova che parte dal basso per arrivare verso l’infinito e oltre". Sul match di San Siro di stasera: "La Juventus parta più avvantaggiata, forte dei nove mesi di lavoro di Spalletti e di un mercato indirizzato in parte anche da Luciano", definendolo "una sorta di Mago Merlino. Perfezionista meticoloso, dal cuore buono" che "tramite i suoi studi, la conoscenza del calcio e la profondità dei rapporti cerca una chimica perfetta e vincente nel presente e nel futuro". Su Vicario a cui ha "dato solo un consiglio: godersi l’esperienza", ricordando al contempo come "giocare nella Juventus sia un privilegio, ovunque vai respiri l’importanza della maglia". Buffon ha raccontato l'amarezza della Nazionale per l'eliminazione con la Bosnia, definendola una "delusione profonda e lancinante", poiché "gli unici rigori che rivedo nel sonno sono quelli del trionfo di Berlino 2006".