Calcio
GAZZETTA - Conferme dagli arbitri ascoltati dal pm, designazioni concordate in alcune partite chiave
29.04.2026 22:32 di Napoli Magazine
aA

Nuovi elementi sono emersi sull'inchiesta milanese che coinvolge il mondo arbitrale e il caso Rocchi. Dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti, si fanno strada conferme su presunte designazioni concordate in occasione di alcune partite chiave, con particolare riferimento agli episodi legati allo Stadio San Siro. Gazzetta.it riporta che secondo quanto riferito dagli arbitri ascoltati dalla Procura di Milano, ci sarebbe stata una sorta di consapevolezza diffusa all'interno della categoria rispetto a scelte considerate combinate. Un quadro che rafforzerebbe i sospetti degli investigatori sul funzionamento di alcune designazioni, ritenute orientate a favorire determinati direttori di gara. Al centro dell'indagine figura Gianluca Rocchi, indagato "in concorso" con pi persone, tutte riconducibili all'ambiente arbitrale. L'episodio chiave resta quello del 2 aprile, quando secondo l'ipotesi accusatoria si sarebbero verificate decisioni mirate nella scelta degli arbitri per incontri di rilievo. In particolare, Andrea Colombo, definito "arbitro gradito", sarebbe stato designato per la sfida tra l'Inter e il Bologna. Parallelamente, Daniele Doveri, ritenuto "poco gradito" ai nerazzurri, sarebbe stato scelto per dirigere il derby di ritorno di Coppa tra Inter e Milan. Una decisione che, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe evitato la sua eventuale presenza in una possibile finale. Entrambi i direttori di gara sono stati ascoltati dagli investigatori, contribuendo a delineare un contesto in cui le scelte arbitrali sarebbero state tutt'altro che casuali. L'indagine resta in corso, ma le testimonianze raccolte finora sembrano offrire un primo riscontro concreto a una delle ipotesi più delicate: quella di un sistema interno capace di indirizzare le designazioni in base a logiche non esclusivamente tecniche. 

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
GAZZETTA - Conferme dagli arbitri ascoltati dal pm, designazioni concordate in alcune partite chiave

di Napoli Magazine

29/04/2026 - 22:32

Nuovi elementi sono emersi sull'inchiesta milanese che coinvolge il mondo arbitrale e il caso Rocchi. Dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti, si fanno strada conferme su presunte designazioni concordate in occasione di alcune partite chiave, con particolare riferimento agli episodi legati allo Stadio San Siro. Gazzetta.it riporta che secondo quanto riferito dagli arbitri ascoltati dalla Procura di Milano, ci sarebbe stata una sorta di consapevolezza diffusa all'interno della categoria rispetto a scelte considerate combinate. Un quadro che rafforzerebbe i sospetti degli investigatori sul funzionamento di alcune designazioni, ritenute orientate a favorire determinati direttori di gara. Al centro dell'indagine figura Gianluca Rocchi, indagato "in concorso" con pi persone, tutte riconducibili all'ambiente arbitrale. L'episodio chiave resta quello del 2 aprile, quando secondo l'ipotesi accusatoria si sarebbero verificate decisioni mirate nella scelta degli arbitri per incontri di rilievo. In particolare, Andrea Colombo, definito "arbitro gradito", sarebbe stato designato per la sfida tra l'Inter e il Bologna. Parallelamente, Daniele Doveri, ritenuto "poco gradito" ai nerazzurri, sarebbe stato scelto per dirigere il derby di ritorno di Coppa tra Inter e Milan. Una decisione che, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe evitato la sua eventuale presenza in una possibile finale. Entrambi i direttori di gara sono stati ascoltati dagli investigatori, contribuendo a delineare un contesto in cui le scelte arbitrali sarebbero state tutt'altro che casuali. L'indagine resta in corso, ma le testimonianze raccolte finora sembrano offrire un primo riscontro concreto a una delle ipotesi più delicate: quella di un sistema interno capace di indirizzare le designazioni in base a logiche non esclusivamente tecniche.