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Pallavolo, il sogno della Virtus Aversa finisce in semifinale: gara 3 va a Pineto
29.04.2026 22:52 di Napoli Magazine
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Una storia bellissima, che si chiude in semifinale contro la prima della classe, l’Abba Pineto. La Virtus Aversa in terra abruzzese si gioca la ‘bella’ dopo il ko di una settimana fa e la vittoria al PalaJacazzi di domenica, lotta su ogni pallone nel primo set (chiuso 39-37) ma poi si arrende al PalaVolley gremito e ad una squadra, quella di Di Tommaso, che si prende la finale vincendo 3-0. Ma non è una delusione, la città e la sua tifoseria ci ha creduto fino alla fine ed ha ‘onorato’ Gara 3 della semifinale play off riempendo il settore ospiti spingendo Garnica e compagni dal primo all’ultimo punto. Solo applausi per questi atleti e per la tifoseria. Adesso si guarda già al futuro, per un’altra stagione da protagonisti. GRAZIE!

PRIMO SET. Monster block di Mattei, Aversa spinta dai suoi magnifici tifosi stampa il primo +2 (6-8). Le successive due invasioni di Di Silvestre lanciano la Virtus (6-10). Break abruzzese (ace di Krauchuk), l’Abba si rifà sotto (9-10). Suraci in diagonale impatta il pari a 13, lo stesso ‘attaccante’ di Pineto trova anche l’ace del vantaggio dei padroni di casa (15-14). Sul successivo muro di Krauchuk, coach Graziosi ferma il gioco per 30 secondi (16-14). Break normanno, ace di Tallone (16-17, time-out Di Tommaso). Ace di Benavides, 18-21. Suraci annulla tutto, 23 pari. Tallone regala il primo set point del match, ma si va ai vantaggi. Parziale che va a Pineto, 39-37 dopo ben 10 set point per gli abruzzesi (contro i 5 normanni).

SECONDO SET. Ace di Krauchuk, poi Tiozzo in pipe si ferma sul nastro ed è 5-2. Sul 6-2 coach Graziosi si gioca subito il time-out. Due muri di fila (Benavides e Volpato), Aversa torno sotto (6-5). Il set questa volta scorre più velocemente, a favore della squadra di Di Tommaso (12-8). Il muro di Zamagni regala il +5 ai suoi (15-10). Ace di Di Silvestro, 16-10 e secondo ‘stop’ richiesto da Aversa. Nuovo muro dell’Abba con Catone, 19-11. Pineto va avanti 2-0 (25-17).

TERZO SET. Pineto continua a giocare bene e a non lasciare nulla agli avversari, sul 6-3 time-out di Graziosi. Trillini al centro stoppa l’attacco normanno, l’Abba va veloce (9-3). I punti di distacco sono sempre troppo, l’allenatore aversano prova tutte le mosse a disposizione ma – orfano di Motzo – non riesce a trovare il coniglio nel cilindro e in un palazzetto festante che spinge l’Abba, non c’è nulla da fare (25-18). Vincono i padroni di casa che si prendono la finale contro la Tinet Prata di Pordenone. Finisce 3-0, ma siamo tutti felici così. Aversa ha riscritto la propria storia. Una pagina bellissima!

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Pallavolo, il sogno della Virtus Aversa finisce in semifinale: gara 3 va a Pineto

di Napoli Magazine

29/04/2026 - 22:52

Una storia bellissima, che si chiude in semifinale contro la prima della classe, l’Abba Pineto. La Virtus Aversa in terra abruzzese si gioca la ‘bella’ dopo il ko di una settimana fa e la vittoria al PalaJacazzi di domenica, lotta su ogni pallone nel primo set (chiuso 39-37) ma poi si arrende al PalaVolley gremito e ad una squadra, quella di Di Tommaso, che si prende la finale vincendo 3-0. Ma non è una delusione, la città e la sua tifoseria ci ha creduto fino alla fine ed ha ‘onorato’ Gara 3 della semifinale play off riempendo il settore ospiti spingendo Garnica e compagni dal primo all’ultimo punto. Solo applausi per questi atleti e per la tifoseria. Adesso si guarda già al futuro, per un’altra stagione da protagonisti. GRAZIE!

PRIMO SET. Monster block di Mattei, Aversa spinta dai suoi magnifici tifosi stampa il primo +2 (6-8). Le successive due invasioni di Di Silvestre lanciano la Virtus (6-10). Break abruzzese (ace di Krauchuk), l’Abba si rifà sotto (9-10). Suraci in diagonale impatta il pari a 13, lo stesso ‘attaccante’ di Pineto trova anche l’ace del vantaggio dei padroni di casa (15-14). Sul successivo muro di Krauchuk, coach Graziosi ferma il gioco per 30 secondi (16-14). Break normanno, ace di Tallone (16-17, time-out Di Tommaso). Ace di Benavides, 18-21. Suraci annulla tutto, 23 pari. Tallone regala il primo set point del match, ma si va ai vantaggi. Parziale che va a Pineto, 39-37 dopo ben 10 set point per gli abruzzesi (contro i 5 normanni).

SECONDO SET. Ace di Krauchuk, poi Tiozzo in pipe si ferma sul nastro ed è 5-2. Sul 6-2 coach Graziosi si gioca subito il time-out. Due muri di fila (Benavides e Volpato), Aversa torno sotto (6-5). Il set questa volta scorre più velocemente, a favore della squadra di Di Tommaso (12-8). Il muro di Zamagni regala il +5 ai suoi (15-10). Ace di Di Silvestro, 16-10 e secondo ‘stop’ richiesto da Aversa. Nuovo muro dell’Abba con Catone, 19-11. Pineto va avanti 2-0 (25-17).

TERZO SET. Pineto continua a giocare bene e a non lasciare nulla agli avversari, sul 6-3 time-out di Graziosi. Trillini al centro stoppa l’attacco normanno, l’Abba va veloce (9-3). I punti di distacco sono sempre troppo, l’allenatore aversano prova tutte le mosse a disposizione ma – orfano di Motzo – non riesce a trovare il coniglio nel cilindro e in un palazzetto festante che spinge l’Abba, non c’è nulla da fare (25-18). Vincono i padroni di casa che si prendono la finale contro la Tinet Prata di Pordenone. Finisce 3-0, ma siamo tutti felici così. Aversa ha riscritto la propria storia. Una pagina bellissima!