Marco Iaria, giornalista della Gazzetta dello Sport, scrive sul quotidiano: "Il ritorno di Antonio Conte in Nazionale sarebbe il classico scenario "win-win", liberarsi dell'ingaggio pesantissimo di un tecnico che richiede molto anche nella costruzione della rosa. Intendiamoci, Conte è sempre stato un valore aggiunto per le squadre che ha allenato: sarebbe ingeneroso non tenere conto della sua abilità nel valorizzare il capitale umano a disposizione. Ma nel caso del Napoli, un'analisi a mente fredda di costi e benefici indica che il prezzo per l'eccellente risultato - il quarto scudetto nella storia della società è stato probabilmente troppo alto da pagare. Specie per un club dalle caratteristiche gestionali come quelle del Napoli: autosufficiente e abituato a non dipendere dalle elargizioni della proprietà. Non è un caso, forse, che De Laurentiis, a differenza di quanto avvenuto con Spalletti, abbia reagito così alla prospettiva di un addio di Conte: «Se me lo chiedesse Antonio, penso che direi di sì».".
di Napoli Magazine
10/04/2026 - 11:53
Marco Iaria, giornalista della Gazzetta dello Sport, scrive sul quotidiano: "Il ritorno di Antonio Conte in Nazionale sarebbe il classico scenario "win-win", liberarsi dell'ingaggio pesantissimo di un tecnico che richiede molto anche nella costruzione della rosa. Intendiamoci, Conte è sempre stato un valore aggiunto per le squadre che ha allenato: sarebbe ingeneroso non tenere conto della sua abilità nel valorizzare il capitale umano a disposizione. Ma nel caso del Napoli, un'analisi a mente fredda di costi e benefici indica che il prezzo per l'eccellente risultato - il quarto scudetto nella storia della società è stato probabilmente troppo alto da pagare. Specie per un club dalle caratteristiche gestionali come quelle del Napoli: autosufficiente e abituato a non dipendere dalle elargizioni della proprietà. Non è un caso, forse, che De Laurentiis, a differenza di quanto avvenuto con Spalletti, abbia reagito così alla prospettiva di un addio di Conte: «Se me lo chiedesse Antonio, penso che direi di sì».".