Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Ralf Rangnick avrebbe deciso di dire no al Milan, stanco della situazione di stallo dei rossoneri. L'obiettivo era affidargli il ruolo di capo dell'area tecnica, con Rangnick che ha aperto pur chiedendo pieni poteri in merito e senza interferenze. Portando uomini fidati, come Glasner o Jaissle in panchina e Johannes Spors come direttore sportivo, oltre a Christopher Vivell, capo scout del Manchester United. Non è escluso che dunque che anche la pista Oliver Glasner possa sfumare.
di Napoli Magazine
12/06/2026 - 19:15
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Ralf Rangnick avrebbe deciso di dire no al Milan, stanco della situazione di stallo dei rossoneri. L'obiettivo era affidargli il ruolo di capo dell'area tecnica, con Rangnick che ha aperto pur chiedendo pieni poteri in merito e senza interferenze. Portando uomini fidati, come Glasner o Jaissle in panchina e Johannes Spors come direttore sportivo, oltre a Christopher Vivell, capo scout del Manchester United. Non è escluso che dunque che anche la pista Oliver Glasner possa sfumare.