La Gazzetta dello Sport fa il punto sul momento attuale di Napoli e Bologna, accomunandole sul piano della ricerca di identità, malgrado la vittoria azzurra al Maradona: "Il Bologna in questo momento si batte da solo, rinunciando a giocare e soprattutto a lottare. Il corto muso allegriano non c'entra: qui non si tratta di scegliere, bisogna accontentarsi di quello che la squadra può dare e cercare di farlo fruttare. Certo, così si fa poca strada ed è meglio chiarirlo subito: vale per il Napoli e il suo inseguimento a un piazzamento Champions, vale per il Bologna e il suo tentativo di cominciare a costruire un futuro in linea con il recente passato. C’è un aspetto che accomuna entrambe le squadre: non si capisce che strada vogliano prendere. Il Napoli di Spalletti e di Conte aveva un’identità chiarissima. Non si può pretendere che Allegri l’abbia già modellato in base alle sue idee, che solitamente codificano quasi nulla e lasciano nella costruzione molta libertà agli interpreti”.
di Napoli Magazine
14/09/2026 - 11:52
La Gazzetta dello Sport fa il punto sul momento attuale di Napoli e Bologna, accomunandole sul piano della ricerca di identità, malgrado la vittoria azzurra al Maradona: "Il Bologna in questo momento si batte da solo, rinunciando a giocare e soprattutto a lottare. Il corto muso allegriano non c'entra: qui non si tratta di scegliere, bisogna accontentarsi di quello che la squadra può dare e cercare di farlo fruttare. Certo, così si fa poca strada ed è meglio chiarirlo subito: vale per il Napoli e il suo inseguimento a un piazzamento Champions, vale per il Bologna e il suo tentativo di cominciare a costruire un futuro in linea con il recente passato. C’è un aspetto che accomuna entrambe le squadre: non si capisce che strada vogliano prendere. Il Napoli di Spalletti e di Conte aveva un’identità chiarissima. Non si può pretendere che Allegri l’abbia già modellato in base alle sue idee, che solitamente codificano quasi nulla e lasciano nella costruzione molta libertà agli interpreti”.