La Gazzetta dello Sport analizza le parole pronunciate ieri da Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria sul Milan. In merito alle voci di un suo possibile ritorno in panchina alla guida della Nazionale italiana, l'allenatore ha detto: "Non dimentichiamo che l’anno scorso, negli ultimi tre mesi, si parlava di me che sarei andato via da Napoli per andare alla Juve, no? I media devono scrivere: è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri: per tanti motivi Conte lo metterei. Ci sono già stato in Nazionale e conosco l’ambiente. Mi lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il proprio Paese. Sapete benissimo che ho un altro anno di contratto e che a fine anno mi incontrerò con il presidente. Mi dispiace che, se avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali magari ai rigori, si sarebbe parlato di grande impresa e grande calcio. Purtroppo contano i risultati, ma dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa di serio". Il quotidiano scrive di destino non scontato ritiene che il futuro di Conte sia ancora "da scrivere", nonostante il contratto con il Napoli lo leghi fino 2027.
di Napoli Magazine
07/04/2026 - 08:58
La Gazzetta dello Sport analizza le parole pronunciate ieri da Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria sul Milan. In merito alle voci di un suo possibile ritorno in panchina alla guida della Nazionale italiana, l'allenatore ha detto: "Non dimentichiamo che l’anno scorso, negli ultimi tre mesi, si parlava di me che sarei andato via da Napoli per andare alla Juve, no? I media devono scrivere: è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri: per tanti motivi Conte lo metterei. Ci sono già stato in Nazionale e conosco l’ambiente. Mi lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il proprio Paese. Sapete benissimo che ho un altro anno di contratto e che a fine anno mi incontrerò con il presidente. Mi dispiace che, se avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali magari ai rigori, si sarebbe parlato di grande impresa e grande calcio. Purtroppo contano i risultati, ma dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa di serio". Il quotidiano scrive di destino non scontato ritiene che il futuro di Conte sia ancora "da scrivere", nonostante il contratto con il Napoli lo leghi fino 2027.