Il giornalista Ciccio Marolda, intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero, ha parlato della corsa Scudetto e della partita che il Napoli disputerà sabato pomeriggio contro l'Inter: "Napoli con il modulo a tre contro l'Inter? Ne sono tristemente convinto, questa squadra non digerisce il 3-5-2 o 5-3-2 che sia. Non ci sono gli esterni che salgono, fino a questo momento si è giocato sempre con il 4-3-3. Raspadori penalizzato? Si potrebbe utilizzare un 4-3-2-1, con Politano tra centrocampo e attacco e Raspadori più vicino a Lukaku. Chiaramente il modulo non è fondamentale, ma è importante dare delle indicazioni ai calciatori e soprattutto farli giocare nei ruoli dove hanno dimostrato di rendere meglio. In caso contrario, si stravolge qualcosa e ci si ritrova con degli elementi fuori posizione: un esempio è Politano, al quale si chiede un compito che può svolgere una, due o tre volte nel corso della partita. Il suo rendimento, se schierato dal centrocampo a salire, sarebbe certamente migliore nella costruzione di gioco. Corsa Scudetto? Dipende dal risultato, anche un pareggio lascerebbe le cose aperte per il Napoli, in virtù del calendario favorevole e degli impegni delle rivali. Se invece il Napoli perde, la corsa per il tricolore sarebbe finita. Questione infortuni? Non ho la presunzione di avere delle certezze in merito, ma cinque infortuni allo stesso muscolo devono significare qualcosa. La mia lettura è questa: non avendo grandissima qualità nei suoi uomini, il Napoli è costretto sempre a correre più degli avversari per essere primo in classifica. Quindi, per avere sempre un'ottima condizione atletica, si rischia di andare fuori giri e di avere infortuni o calciatori che non giocano bene per una o più gare. Le giornate di riposo concesse da Conte dopo la Juventus probabilmente erano indicative di questa situazione. Atalanta ancora in corsa? I bergamaschi, come gli azzurri, hanno bisogno di avere sempre una condizione atletica al massimo per vincere e andare avanti. Chi sarà più preparato fisicamente sarà avvantaggiato sulle altre. Aggiungo che nello spogliatoio di Gasperini non c'è una situazione felicissima a livello di rapporti".
di Napoli Magazine
28/02/2025 - 00:18
Il giornalista Ciccio Marolda, intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero, ha parlato della corsa Scudetto e della partita che il Napoli disputerà sabato pomeriggio contro l'Inter: "Napoli con il modulo a tre contro l'Inter? Ne sono tristemente convinto, questa squadra non digerisce il 3-5-2 o 5-3-2 che sia. Non ci sono gli esterni che salgono, fino a questo momento si è giocato sempre con il 4-3-3. Raspadori penalizzato? Si potrebbe utilizzare un 4-3-2-1, con Politano tra centrocampo e attacco e Raspadori più vicino a Lukaku. Chiaramente il modulo non è fondamentale, ma è importante dare delle indicazioni ai calciatori e soprattutto farli giocare nei ruoli dove hanno dimostrato di rendere meglio. In caso contrario, si stravolge qualcosa e ci si ritrova con degli elementi fuori posizione: un esempio è Politano, al quale si chiede un compito che può svolgere una, due o tre volte nel corso della partita. Il suo rendimento, se schierato dal centrocampo a salire, sarebbe certamente migliore nella costruzione di gioco. Corsa Scudetto? Dipende dal risultato, anche un pareggio lascerebbe le cose aperte per il Napoli, in virtù del calendario favorevole e degli impegni delle rivali. Se invece il Napoli perde, la corsa per il tricolore sarebbe finita. Questione infortuni? Non ho la presunzione di avere delle certezze in merito, ma cinque infortuni allo stesso muscolo devono significare qualcosa. La mia lettura è questa: non avendo grandissima qualità nei suoi uomini, il Napoli è costretto sempre a correre più degli avversari per essere primo in classifica. Quindi, per avere sempre un'ottima condizione atletica, si rischia di andare fuori giri e di avere infortuni o calciatori che non giocano bene per una o più gare. Le giornate di riposo concesse da Conte dopo la Juventus probabilmente erano indicative di questa situazione. Atalanta ancora in corsa? I bergamaschi, come gli azzurri, hanno bisogno di avere sempre una condizione atletica al massimo per vincere e andare avanti. Chi sarà più preparato fisicamente sarà avvantaggiato sulle altre. Aggiungo che nello spogliatoio di Gasperini non c'è una situazione felicissima a livello di rapporti".