Lele Adani, ex difensore e oggi commentatore sportivo, sulle pagine del Corriere della Sera effettua un'analisi del calcio italiano attuale: "Perché non siamo competitivi a livello europeo? Dopo le eliminazioni di Napoli, Juventus e Inter, la Champions ci ricorda come da anni non siamo più un sistema che funziona. A furia però di guardarci tra di noi, la critica perde di vista quello che avviene nel mondo. II Bodo/Glimt grazie al lavoro di Knutsen, sta mostrando una proposta che racconta dell'evoluzione del calcio. Mescolando la strategia con il coraggio e la personalità, il gioco relazionale con l'intensità delle transizioni, la pressione alta con le combinazioni in mezzo al campo e sui lati, ha costruito un modello che non ha radici profonde nel Paese ma presenta aspetti che oggi il calcio mostra ad ogni latitudine. I confronti, l'interscambio di idee, lavori e opinioni tra tecnici, analisti e studiosi anche tramite la connessione digitale, hanno portato persino una squadra norvegese a produrre un calcio pieno di dettagli. E se ci guardiamo attorno, troviamo altri esempi virtuosi in giro per il mondo, dall'Ecuador agli altri Paesi scandinavi".
di Napoli Magazine
03/03/2026 - 13:19
Lele Adani, ex difensore e oggi commentatore sportivo, sulle pagine del Corriere della Sera effettua un'analisi del calcio italiano attuale: "Perché non siamo competitivi a livello europeo? Dopo le eliminazioni di Napoli, Juventus e Inter, la Champions ci ricorda come da anni non siamo più un sistema che funziona. A furia però di guardarci tra di noi, la critica perde di vista quello che avviene nel mondo. II Bodo/Glimt grazie al lavoro di Knutsen, sta mostrando una proposta che racconta dell'evoluzione del calcio. Mescolando la strategia con il coraggio e la personalità, il gioco relazionale con l'intensità delle transizioni, la pressione alta con le combinazioni in mezzo al campo e sui lati, ha costruito un modello che non ha radici profonde nel Paese ma presenta aspetti che oggi il calcio mostra ad ogni latitudine. I confronti, l'interscambio di idee, lavori e opinioni tra tecnici, analisti e studiosi anche tramite la connessione digitale, hanno portato persino una squadra norvegese a produrre un calcio pieno di dettagli. E se ci guardiamo attorno, troviamo altri esempi virtuosi in giro per il mondo, dall'Ecuador agli altri Paesi scandinavi".