Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha dedicato il suo intervento ad Aurelio De Laurentiis, premiato ieri dalla stampa estera, e protagonista in quell’occasione, di un lungo confronto sul presente e sul futuro del calcio.
Alvino ha sottolineato la durata dell’intervento del presidente azzurro, che per oltre un’ora ha affrontato numerosi temi offrendo una rappresentazione ampia della propria visione del sistema calcistico.
«Un’ora e dodici minuti: tanto ha parlato De Laurentiis alla stampa estera. Evidentemente ne aveva voglia, soprattutto per manifestare il suo pensiero e palesare la sua idea di calcio, per certi aspetti visionaria».
Il commentatore ha scelto di non soffermarsi sulle singole questioni affrontate, precisando di condividere alcune posizioni del presidente e di essere più distante da altre. La sua attenzione si è concentrata invece su una precisa rivendicazione.
«Quando dice “io ho vinto senza imbrogliare”, quello è il manifesto di Aurelio De Laurentiis. E dovrebbe essere anche il manifesto dei tifosi del Napoli».
Per Alvino, quelle parole assumono un significato che va oltre qualsiasi giudizio personale sull’operato del presidente. Il riferimento è ai successi ottenuti dal club e al modo in cui ha scelto di rivendicarli pubblicamente davanti alla stampa internazionale.
«È qualcosa di cui bisogna andare fieri e orgogliosi, al di là della valutazione che ciascuno può avere».
La dichiarazione contiene infine anche un messaggio rivolto all’esterno e una contrapposizione esplicita con altre vicende del calcio.
«Avere il coraggio, davanti alla stampa estera, di dire “io ho vinto senza imbrogliare”, oltre ad essere motivo di vanto e di orgoglio, è anche un guanto di sfida nei confronti di coloro i quali hanno vinto ma, evidentemente – e De Laurentiis non ha paura a dirlo – imbrogliando».
di Napoli Magazine
24/09/2026 - 12:49
Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha dedicato il suo intervento ad Aurelio De Laurentiis, premiato ieri dalla stampa estera, e protagonista in quell’occasione, di un lungo confronto sul presente e sul futuro del calcio.
Alvino ha sottolineato la durata dell’intervento del presidente azzurro, che per oltre un’ora ha affrontato numerosi temi offrendo una rappresentazione ampia della propria visione del sistema calcistico.
«Un’ora e dodici minuti: tanto ha parlato De Laurentiis alla stampa estera. Evidentemente ne aveva voglia, soprattutto per manifestare il suo pensiero e palesare la sua idea di calcio, per certi aspetti visionaria».
Il commentatore ha scelto di non soffermarsi sulle singole questioni affrontate, precisando di condividere alcune posizioni del presidente e di essere più distante da altre. La sua attenzione si è concentrata invece su una precisa rivendicazione.
«Quando dice “io ho vinto senza imbrogliare”, quello è il manifesto di Aurelio De Laurentiis. E dovrebbe essere anche il manifesto dei tifosi del Napoli».
Per Alvino, quelle parole assumono un significato che va oltre qualsiasi giudizio personale sull’operato del presidente. Il riferimento è ai successi ottenuti dal club e al modo in cui ha scelto di rivendicarli pubblicamente davanti alla stampa internazionale.
«È qualcosa di cui bisogna andare fieri e orgogliosi, al di là della valutazione che ciascuno può avere».
La dichiarazione contiene infine anche un messaggio rivolto all’esterno e una contrapposizione esplicita con altre vicende del calcio.
«Avere il coraggio, davanti alla stampa estera, di dire “io ho vinto senza imbrogliare”, oltre ad essere motivo di vanto e di orgoglio, è anche un guanto di sfida nei confronti di coloro i quali hanno vinto ma, evidentemente – e De Laurentiis non ha paura a dirlo – imbrogliando».