Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel commentare lo straordinario pezzo del decano del giornalismo Mimmo Carratelli nello speciale del quotidiano sul Centenario, scrive: "Nell’era dei social, della velocità, dei live, dei reel, di parole e frasi codicefiscalizzate, delle minchiate acchiappalike e dell’analfabetismo di ritorno, sono riuscito a emozionarmi leggendo un articolo di quelli veri. È successo ieri quando, sfogliando lo speciale “Vita mia”, mi sono goduto il magnifico pezzo di Mimmo Carratelli sui suoi 92 anni da testimone del Napoli. (...) Il calcio non potrebbe fare a meno del Napoli e il giornalismo si gode ancora un fuoriclasse come Mimmo che dopo mille righe conclude: «La memoria dei vecchi, e io sono vecchio, è così. Ricordano bene il passato lontano, meno bene, quasi niente il passato più recente. Il Napoli di questi fantastici anni con De Laurentiis ce l’ho negli occhi. Ma il cuore continua a battere per quegli anni dal Vomero a Diego. Anche perché quegli anni mi hanno regalato, da giocatori e allenatori, simpatie, amicizie e affetti che oggi sembrano impossibili». Grazie, artista, e grazie, Napoli".
di Napoli Magazine
02/08/2026 - 09:25
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel commentare lo straordinario pezzo del decano del giornalismo Mimmo Carratelli nello speciale del quotidiano sul Centenario, scrive: "Nell’era dei social, della velocità, dei live, dei reel, di parole e frasi codicefiscalizzate, delle minchiate acchiappalike e dell’analfabetismo di ritorno, sono riuscito a emozionarmi leggendo un articolo di quelli veri. È successo ieri quando, sfogliando lo speciale “Vita mia”, mi sono goduto il magnifico pezzo di Mimmo Carratelli sui suoi 92 anni da testimone del Napoli. (...) Il calcio non potrebbe fare a meno del Napoli e il giornalismo si gode ancora un fuoriclasse come Mimmo che dopo mille righe conclude: «La memoria dei vecchi, e io sono vecchio, è così. Ricordano bene il passato lontano, meno bene, quasi niente il passato più recente. Il Napoli di questi fantastici anni con De Laurentiis ce l’ho negli occhi. Ma il cuore continua a battere per quegli anni dal Vomero a Diego. Anche perché quegli anni mi hanno regalato, da giocatori e allenatori, simpatie, amicizie e affetti che oggi sembrano impossibili». Grazie, artista, e grazie, Napoli".