Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta il primato della Lazio di Gennaro Gattuso, reduce dal 2-2 con il Milan allo Stadio Olimpico: "Il pareggio finale conserva qualcosa di prodigioso poiché consente al non-progetto Lotito di guardare per una sera dall’alto in basso il resto della compagnia: il primato provvisorio dev’essere considerato un premio al lavoro di Gattuso e di un gruppo di giocatori che hanno capito il momento e verosimilmente anche le movitazioni della protesta dei tifosi, la cui coerenza è quasi commovente: non dev’essere per niente facile vivere questa Lazio a distanza, limitandosi a scortarla fino all’Olimpico".
di Napoli Magazine
13/09/2026 - 08:54
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta il primato della Lazio di Gennaro Gattuso, reduce dal 2-2 con il Milan allo Stadio Olimpico: "Il pareggio finale conserva qualcosa di prodigioso poiché consente al non-progetto Lotito di guardare per una sera dall’alto in basso il resto della compagnia: il primato provvisorio dev’essere considerato un premio al lavoro di Gattuso e di un gruppo di giocatori che hanno capito il momento e verosimilmente anche le movitazioni della protesta dei tifosi, la cui coerenza è quasi commovente: non dev’essere per niente facile vivere questa Lazio a distanza, limitandosi a scortarla fino all’Olimpico".