Calcio
IL DOPPIO EX - Pazienza: "Il Napoli ha avuto un inizio difficile dovuto anche alla qualità e al valore degli avversari, il doppio play? Dà dei vantaggi, vi spiego"
19.09.2026 13:05 di Napoli Magazine
aA

Michele Pazienza, ex centrocampista di Napoli e Fiorentina, oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue considerazioni sul prossimo match del Franchi: “Parlare di stato critico del Napoli non mi sembra giusto se non si va poi ad approfondire quella che è la situazione attuale del Napoli, a sviscerare tutte le dinamiche e le partite che il Napoli ha fatto, perché sicuramente il Napoli ha avuto un inizio difficile, ma dovuto anche alla qualità, al valore degli avversari che ha affrontato. Se a questo poi ci si aggiunge l’assenza di giocatori importanti che vanno a determinare poi il risultato, è chiaro che si può, non dico giustificare questo avvio in salita del Napoli, ma perlomeno dare un senso, una logica alle difficoltà che il Napoli in questo momento sta avvertendo. Viene sicuramente da una vittoria che ha dato morale, ha dato fiducia, autostima alla squadra, all’allenatore, ma soprattutto all’ambiente che ormai stava perdendo fiducia nella squadra e nel proprio allenatore. Io credo che oggi il Napoli debba per forza di cose reggere le difficoltà in attesa poi di poter recuperare quei giocatori fondamentali per il proprio allenatore. Che tipo di partita mi aspetto dal Napoli di Allegri a Firenze? Sono d’accordo sull’importanza del risultato di domani, che potrebbe dare uno slancio alla classifica e al percorso del Napoli, ma domani ci saranno due squadre che si affrontano, due squadre che hanno avuto entrambe un avvio difficile per motivi diversi. Quello del Napoli ne abbiamo parlato ora, causa anche il valore probabilmente degli avversari. Nella Fiorentina ci sono state delle situazioni poco chiare, è un qualcosa che non si è innescato tra l’allenatore e la propria squadra, i propri calciatori, per cui i motivi sono chiaramente diversi. Ma ora, con il ritorno di un allenatore che aveva comunque fatto bene nella passata stagione, che conosce l’ambiente, conosce molti dei giocatori oggi in rosa, chiaramente ha quei vantaggi temporali per cui, avendo cambiato in corsa, potrebbe già trovare dei sincronismi, dei meccanismi tra i propri calciatori. Per cui diciamo che la Fiorentina ha cambiato allenatore, ma non troppo, non tanto, per pochi mesi, per pochi giorni”. Il pensiero sul doppio play Gilmour-Lobotka: "Con Conte l’abbiamo visto, McTominay lavorare e giocare in quella zona del campo. L’utilizzo del doppio play visto con l’Arsenal ha dato sicuramente dei vantaggi perché dà la possibilità alla squadra di respirare e di difendere mantenendo il possesso palla. Per cui io credo che sia un qualcosa che ha funzionato, che ha dato comunque dei risultati, degli esiti positivi e che il Napoli potrebbe continuare ad adoperare, andando poi a fare degli accorgimenti e degli aggiustamenti per migliorare la fase offensiva". 

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL DOPPIO EX - Pazienza: "Il Napoli ha avuto un inizio difficile dovuto anche alla qualità e al valore degli avversari, il doppio play? Dà dei vantaggi, vi spiego"

di Napoli Magazine

19/09/2026 - 13:05

Michele Pazienza, ex centrocampista di Napoli e Fiorentina, oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue considerazioni sul prossimo match del Franchi: “Parlare di stato critico del Napoli non mi sembra giusto se non si va poi ad approfondire quella che è la situazione attuale del Napoli, a sviscerare tutte le dinamiche e le partite che il Napoli ha fatto, perché sicuramente il Napoli ha avuto un inizio difficile, ma dovuto anche alla qualità, al valore degli avversari che ha affrontato. Se a questo poi ci si aggiunge l’assenza di giocatori importanti che vanno a determinare poi il risultato, è chiaro che si può, non dico giustificare questo avvio in salita del Napoli, ma perlomeno dare un senso, una logica alle difficoltà che il Napoli in questo momento sta avvertendo. Viene sicuramente da una vittoria che ha dato morale, ha dato fiducia, autostima alla squadra, all’allenatore, ma soprattutto all’ambiente che ormai stava perdendo fiducia nella squadra e nel proprio allenatore. Io credo che oggi il Napoli debba per forza di cose reggere le difficoltà in attesa poi di poter recuperare quei giocatori fondamentali per il proprio allenatore. Che tipo di partita mi aspetto dal Napoli di Allegri a Firenze? Sono d’accordo sull’importanza del risultato di domani, che potrebbe dare uno slancio alla classifica e al percorso del Napoli, ma domani ci saranno due squadre che si affrontano, due squadre che hanno avuto entrambe un avvio difficile per motivi diversi. Quello del Napoli ne abbiamo parlato ora, causa anche il valore probabilmente degli avversari. Nella Fiorentina ci sono state delle situazioni poco chiare, è un qualcosa che non si è innescato tra l’allenatore e la propria squadra, i propri calciatori, per cui i motivi sono chiaramente diversi. Ma ora, con il ritorno di un allenatore che aveva comunque fatto bene nella passata stagione, che conosce l’ambiente, conosce molti dei giocatori oggi in rosa, chiaramente ha quei vantaggi temporali per cui, avendo cambiato in corsa, potrebbe già trovare dei sincronismi, dei meccanismi tra i propri calciatori. Per cui diciamo che la Fiorentina ha cambiato allenatore, ma non troppo, non tanto, per pochi mesi, per pochi giorni”. Il pensiero sul doppio play Gilmour-Lobotka: "Con Conte l’abbiamo visto, McTominay lavorare e giocare in quella zona del campo. L’utilizzo del doppio play visto con l’Arsenal ha dato sicuramente dei vantaggi perché dà la possibilità alla squadra di respirare e di difendere mantenendo il possesso palla. Per cui io credo che sia un qualcosa che ha funzionato, che ha dato comunque dei risultati, degli esiti positivi e che il Napoli potrebbe continuare ad adoperare, andando poi a fare degli accorgimenti e degli aggiustamenti per migliorare la fase offensiva".