Il Mattino scrive a proposito delle interviste rilasciate a Sky e a Mediaset da Giovanni Manna, d.s. del Napoli nella giornata di mercoledì 26 febbraio: "Al di là delle dichiarazioni di circostanza, Manna sa fin troppo bene che se i campioni d'Italia dovessero andare avanti nella coppa dalle grandi orecchie pagherebbero (più di) qualcosa in termini di energie psicofisiche (e quindi anche di punti) di qui alla fine della stagione in campionato. Il giovane dirigente ha le idee chiare, preferisce tenere un profilo basso in un momento delicato come questo e a pochi giorni dal big match con i neroazzurri. «Essere in vetta - dichiara - non era un nostro obiettivo iniziale, ma la squadra ha dimostrato grande capacità nel raggiungere questa posizione. Ora vogliamo mantenerla, ma senza disfattismo nel caso non ci riuscissimo. Stiamo gettando le basi per un futuro importante e dobbiamo essere orgogliosi del cammino fatto finora». Delle serie: l'appetito vien mangiando, il Napoli non è certo sazio ma in caso di... "digiuno" (gli scongiuri sono d'obbligo) non morirebbe di stenti. Inevitabile che il discorso cada sullo scudetto. Manna usa tutta la sua ars oratoria per tentare di sorvolare sull'argomento. Il sogno nel cuore è anche figlio della presenza di un top manager come Antonio Conte. L'arrivo del tecnico leccese sulla tolda della nave è coinciso con la ricostruzione del progetto Napoli. «Conte è sempre un valore aggiunto - ammette il diesse - è una persona che cerca sempre l'eccellenza. Lo standard è molto alto e bisogna lavorare in modo corretto coerente e leale per raggiungere gli obiettivi prefissati»".
di Napoli Magazine
27/02/2025 - 15:13
Il Mattino scrive a proposito delle interviste rilasciate a Sky e a Mediaset da Giovanni Manna, d.s. del Napoli nella giornata di mercoledì 26 febbraio: "Al di là delle dichiarazioni di circostanza, Manna sa fin troppo bene che se i campioni d'Italia dovessero andare avanti nella coppa dalle grandi orecchie pagherebbero (più di) qualcosa in termini di energie psicofisiche (e quindi anche di punti) di qui alla fine della stagione in campionato. Il giovane dirigente ha le idee chiare, preferisce tenere un profilo basso in un momento delicato come questo e a pochi giorni dal big match con i neroazzurri. «Essere in vetta - dichiara - non era un nostro obiettivo iniziale, ma la squadra ha dimostrato grande capacità nel raggiungere questa posizione. Ora vogliamo mantenerla, ma senza disfattismo nel caso non ci riuscissimo. Stiamo gettando le basi per un futuro importante e dobbiamo essere orgogliosi del cammino fatto finora». Delle serie: l'appetito vien mangiando, il Napoli non è certo sazio ma in caso di... "digiuno" (gli scongiuri sono d'obbligo) non morirebbe di stenti. Inevitabile che il discorso cada sullo scudetto. Manna usa tutta la sua ars oratoria per tentare di sorvolare sull'argomento. Il sogno nel cuore è anche figlio della presenza di un top manager come Antonio Conte. L'arrivo del tecnico leccese sulla tolda della nave è coinciso con la ricostruzione del progetto Napoli. «Conte è sempre un valore aggiunto - ammette il diesse - è una persona che cerca sempre l'eccellenza. Lo standard è molto alto e bisogna lavorare in modo corretto coerente e leale per raggiungere gli obiettivi prefissati»".