Il Mattino scrive a proposito dell'addio di Antonio Conte al Napoli: "Neppure ieri Conte ha parlato alla squadra. A questo punto, il discorso d'addio è atteso per dopo la gara con l'Udinese [...] porterà la squadra in ritiro (a Pozzuoli) la notte di sabato, nonostante l'orario pomeridiano della sfida con i friulani. Contro le sue regole. Per qualcuno, un modo per dimostrare fino all'ultimo secondo chi comanda in questo Napoli. Non tutti gli azzurri hanno gradito, s'intende, ma per Conte la missione non è compiuta: manca la ciliegina sulla torta, ovvero il secondo posto. [...] L'unica eccezione alle regole severe sono la presenza della figlia Vittoria alla grigliata che il tecnico ha voluto offrire alla squadra alla fine dell'allenamento. Roba rapidissima, alle 14,30 erano quasi tutti lontani dal centro tecnico. Nessuno che gli chiede dell'addio, della decisione presa: solo Lukaku poteva avere l'ardire di fare domande. Se ne va e al momento neppure a Di Lorenzo lo ha comunicato. Nulla da dire, è il suo modo di gestire il gruppo. E' la cosa che difende più di ogni altra cosa, la riservatezza nei rapporti nello spogliatoio".
di Napoli Magazine
22/05/2026 - 15:27
Il Mattino scrive a proposito dell'addio di Antonio Conte al Napoli: "Neppure ieri Conte ha parlato alla squadra. A questo punto, il discorso d'addio è atteso per dopo la gara con l'Udinese [...] porterà la squadra in ritiro (a Pozzuoli) la notte di sabato, nonostante l'orario pomeridiano della sfida con i friulani. Contro le sue regole. Per qualcuno, un modo per dimostrare fino all'ultimo secondo chi comanda in questo Napoli. Non tutti gli azzurri hanno gradito, s'intende, ma per Conte la missione non è compiuta: manca la ciliegina sulla torta, ovvero il secondo posto. [...] L'unica eccezione alle regole severe sono la presenza della figlia Vittoria alla grigliata che il tecnico ha voluto offrire alla squadra alla fine dell'allenamento. Roba rapidissima, alle 14,30 erano quasi tutti lontani dal centro tecnico. Nessuno che gli chiede dell'addio, della decisione presa: solo Lukaku poteva avere l'ardire di fare domande. Se ne va e al momento neppure a Di Lorenzo lo ha comunicato. Nulla da dire, è il suo modo di gestire il gruppo. E' la cosa che difende più di ogni altra cosa, la riservatezza nei rapporti nello spogliatoio".