Gianluigi Buffon, ex portiere ed ex capodelegazione dell'Italia, ha rilasciato un'intervista a The Guardian soffermandosi sulla Nazionale: "Dobbiamo cambiare, se analizziamo la situazione con chiarezza abbiamo il potenziale per creare un futuro migliore. Ma se neghi il problema, quel problema ci sarà sempre. È una pagina dolorosa per il calcio italiano e per me, se me l'avessero detto 12 anni fa avrei risposto che sarebbe stato molto più facile vedere 1000 alieni attorno a me piuttosto che l'Italia fuori dalla Coppa del Mondo per tre volte di fila. Ma questa è la realtà. Quali sono le ragioni del declino del calcio italiano? Direi che ce ne sono tre ben precise: la prima è la globalizzazione, che ha permesso a tutte le squadre di essere molto competitive, poi il livello medio è aumentato notevolmente. Inoltre, fino a 15 anni fa, quando vincevamo, eravamo tatticamente superiori ai nostri avversari. E, in terza battuta, abbiamo giocatori fantastici ma ciò che manca è il vero talento creativo come quello di Baggio, Del Piero o Totti, che un tempo ci aiutavano a vincere".
di Napoli Magazine
22/04/2026 - 13:05
Gianluigi Buffon, ex portiere ed ex capodelegazione dell'Italia, ha rilasciato un'intervista a The Guardian soffermandosi sulla Nazionale: "Dobbiamo cambiare, se analizziamo la situazione con chiarezza abbiamo il potenziale per creare un futuro migliore. Ma se neghi il problema, quel problema ci sarà sempre. È una pagina dolorosa per il calcio italiano e per me, se me l'avessero detto 12 anni fa avrei risposto che sarebbe stato molto più facile vedere 1000 alieni attorno a me piuttosto che l'Italia fuori dalla Coppa del Mondo per tre volte di fila. Ma questa è la realtà. Quali sono le ragioni del declino del calcio italiano? Direi che ce ne sono tre ben precise: la prima è la globalizzazione, che ha permesso a tutte le squadre di essere molto competitive, poi il livello medio è aumentato notevolmente. Inoltre, fino a 15 anni fa, quando vincevamo, eravamo tatticamente superiori ai nostri avversari. E, in terza battuta, abbiamo giocatori fantastici ma ciò che manca è il vero talento creativo come quello di Baggio, Del Piero o Totti, che un tempo ci aiutavano a vincere".