Calcio
IL PARERE - Longhi: "Allegri, senza campioni è difficile, il Napoli ha l'alibi, ma ci sono difetti da correggere"
23.09.2026 17:03 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Bruno Longhi: "Tutti questi infortuni sono un alibi per Allegri? Gli infortuni sono sicuramente un alibi. Anguissa si infortuna, McTominay era lo spaccapartite, se poi ti manca anche il difensore centrale. Allegri è abituato a gestire le rose forti, i campioni. E se i campioni non ce li hai diventa difficile. Guardando la cifra tecnica del Napoli, a prescindere dagli infortuni, mi aspettavo una posizione in classifica più consona a quella delle caratteristiche e alla storia del Napoli degli ultimi anni. Allegri partiva male? Non va dimenticato che Allegri è arrivato quest'anno, non ha ancora avuto la possibilità di far capire loro le sue idee di calcio. Bisogna dargli tempo. Il Napoli paga lo scotto degli infortuni. Proviamo a togliere i giocatori più forti alle altre e diventa problematico per tutti. Il mercato non ha inciso, anche perché De Laurentiis ha speso tantissimo l'anno scorso. E non ha voluto replicare. Lang e Lucca stentano. Lang mi piace tantissimo. Invece, quando sostituisci Lucca con Hojlund si vede la differenza. Troppo gap del Napoli con Roma, Inter e Como? Gli allenatori di Roma e Como hanno imposto la loro idea di gioco. Il Como gioca a memoria. L'anno scorso era sorpresa del campionato, oggi rischia di farsi sorprendere. L'Inter ha tanti pregi che riesce a sopperire. Rispetto all'anno scorso ha perso giocatori in difesa. Ha perso Dumfries. Quando Denzel retrocedeva a fare il quinto, dava stabilità. E oggi l'Inter non ce l'ha questo giocatore che dirige il reparto. Allegri deve ritrovare i giocatori assenti. Quando hai uno come McTominay, bravo il Napoli a pescarlo, diventa facile anche per l'allenatore gestire la partita stessa. I giocatori importanti fanno la differenza. Allegri ha il suo compito, ma che può essere facilitato dal recupero dei giocatori. I difetti del Napoli sono realizzativi, c'è molto da sistemare. Non dimentico anche Neres, che l'anno scorso ad un certo punto era anche il più forte del campionato. Ad inizio del campionato dicevo che Inter e Napoli sono le squadre più forti. La Roma è gasperiniana al 100%, non ce l'aspettavamo. Il Como ha qualità nel collettivo, ma quest'anno sarà più conosciuto. Migliorato il campionato italiano: ora è più godibile? Ci sono dei deterrenti proposti dall'IFAB, legati alle perdite di tempo. Poi Orsato ha avuto delle correzioni. Gli errori ci sono stati, 5-6 errori macroscopici. Fiorentina-Napoli è stata veloce, Roma-Inter addirittura l'arbitro ha ringraziato le squadre in campo. Anche Inter-Napoli è stata bella. A me piace il calcio senza polemiche".

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IL PARERE - Longhi: "Allegri, senza campioni è difficile, il Napoli ha l'alibi, ma ci sono difetti da correggere"

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23/09/2026 - 17:03

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Bruno Longhi: "Tutti questi infortuni sono un alibi per Allegri? Gli infortuni sono sicuramente un alibi. Anguissa si infortuna, McTominay era lo spaccapartite, se poi ti manca anche il difensore centrale. Allegri è abituato a gestire le rose forti, i campioni. E se i campioni non ce li hai diventa difficile. Guardando la cifra tecnica del Napoli, a prescindere dagli infortuni, mi aspettavo una posizione in classifica più consona a quella delle caratteristiche e alla storia del Napoli degli ultimi anni. Allegri partiva male? Non va dimenticato che Allegri è arrivato quest'anno, non ha ancora avuto la possibilità di far capire loro le sue idee di calcio. Bisogna dargli tempo. Il Napoli paga lo scotto degli infortuni. Proviamo a togliere i giocatori più forti alle altre e diventa problematico per tutti. Il mercato non ha inciso, anche perché De Laurentiis ha speso tantissimo l'anno scorso. E non ha voluto replicare. Lang e Lucca stentano. Lang mi piace tantissimo. Invece, quando sostituisci Lucca con Hojlund si vede la differenza. Troppo gap del Napoli con Roma, Inter e Como? Gli allenatori di Roma e Como hanno imposto la loro idea di gioco. Il Como gioca a memoria. L'anno scorso era sorpresa del campionato, oggi rischia di farsi sorprendere. L'Inter ha tanti pregi che riesce a sopperire. Rispetto all'anno scorso ha perso giocatori in difesa. Ha perso Dumfries. Quando Denzel retrocedeva a fare il quinto, dava stabilità. E oggi l'Inter non ce l'ha questo giocatore che dirige il reparto. Allegri deve ritrovare i giocatori assenti. Quando hai uno come McTominay, bravo il Napoli a pescarlo, diventa facile anche per l'allenatore gestire la partita stessa. I giocatori importanti fanno la differenza. Allegri ha il suo compito, ma che può essere facilitato dal recupero dei giocatori. I difetti del Napoli sono realizzativi, c'è molto da sistemare. Non dimentico anche Neres, che l'anno scorso ad un certo punto era anche il più forte del campionato. Ad inizio del campionato dicevo che Inter e Napoli sono le squadre più forti. La Roma è gasperiniana al 100%, non ce l'aspettavamo. Il Como ha qualità nel collettivo, ma quest'anno sarà più conosciuto. Migliorato il campionato italiano: ora è più godibile? Ci sono dei deterrenti proposti dall'IFAB, legati alle perdite di tempo. Poi Orsato ha avuto delle correzioni. Gli errori ci sono stati, 5-6 errori macroscopici. Fiorentina-Napoli è stata veloce, Roma-Inter addirittura l'arbitro ha ringraziato le squadre in campo. Anche Inter-Napoli è stata bella. A me piace il calcio senza polemiche".