Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista. Ecco le sue parole: “La Juventus è senza un briciolo di personalità, senza un’idea precisa, con ritmi di calcio dopolavoristico, con ritmi bassi, una non squadra. La Juve non è neanche in quelle che vanno in Champions, ma è una grande società, ha una grande storia e con la storia che ha, dovrebbe avere un altro rendimento e un’altra classifica. A Napoli le cose non vanno bene, ma per stasera sono fiducioso perché Allegri non può essere quello di 5 sconfitte in 9 partite. I giocatori sono gli stessi del Napoli dell’anno scorso che è arrivato secondo e gli stessi che hanno vinto lo scudetto. E’ la fame che non c’è più, prima avevano una spinta che ora non hanno e quindi se alla Juve manca personalità, al Napoli manca la fame perché sono sazi. E Allegri finora non ha dato quello che si pensava, perchè a lui non si chiede gioco o qualità di espressione tecnica, si chiedono i risultati. C’è anche sfortuna però perchè contro il Venezia, il Napoli ha tirato 25 volte, ha sbagliato un calcio di rigore e noi che mastichiamo calcio sappiamo che se segni quel rigore al 90% la vinci. Quindi, alle gambe che girano poco, si aggiunge la frustrazione e la testa fa tutto. Quella dei giocatori del Napoli è in difficoltà. A Villarreal la partita l’avevi aperta, l’avevi in mano e gli errori individuali sono stati fatali. Questo momento passerà, ma non è mal di testa, devi metterci qualcosa di tuo che faccia emergere il buono che hai. La società ha le sue responsabilità perché Allegri è vero che è un aziendalista, ma la rosa non ha avuto un rinforzo ed è una rosa un pò anziana”.
di Napoli Magazine
20/10/2026 - 13:37
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista. Ecco le sue parole: “La Juventus è senza un briciolo di personalità, senza un’idea precisa, con ritmi di calcio dopolavoristico, con ritmi bassi, una non squadra. La Juve non è neanche in quelle che vanno in Champions, ma è una grande società, ha una grande storia e con la storia che ha, dovrebbe avere un altro rendimento e un’altra classifica. A Napoli le cose non vanno bene, ma per stasera sono fiducioso perché Allegri non può essere quello di 5 sconfitte in 9 partite. I giocatori sono gli stessi del Napoli dell’anno scorso che è arrivato secondo e gli stessi che hanno vinto lo scudetto. E’ la fame che non c’è più, prima avevano una spinta che ora non hanno e quindi se alla Juve manca personalità, al Napoli manca la fame perché sono sazi. E Allegri finora non ha dato quello che si pensava, perchè a lui non si chiede gioco o qualità di espressione tecnica, si chiedono i risultati. C’è anche sfortuna però perchè contro il Venezia, il Napoli ha tirato 25 volte, ha sbagliato un calcio di rigore e noi che mastichiamo calcio sappiamo che se segni quel rigore al 90% la vinci. Quindi, alle gambe che girano poco, si aggiunge la frustrazione e la testa fa tutto. Quella dei giocatori del Napoli è in difficoltà. A Villarreal la partita l’avevi aperta, l’avevi in mano e gli errori individuali sono stati fatali. Questo momento passerà, ma non è mal di testa, devi metterci qualcosa di tuo che faccia emergere il buono che hai. La società ha le sue responsabilità perché Allegri è vero che è un aziendalista, ma la rosa non ha avuto un rinforzo ed è una rosa un pò anziana”.