Claudio Filippi era stato accostato al Napoli nelle scorse settimane: secondo i rumours, il preparatore dei portieri avrebbe potuto seguire Massimiliano Allegri in azzurro dopo averci lavorato insieme già al Milan. Alla fine, però, Filippi andrà alla Fiorentina e l'ex portiere Rubinho commenta così la questione ai microfoni di Radio Firenze Viola: "È il miglior preparatore in circolazione insieme a Spinelli dell'Inter. prepara i portieri per ogni partita senza tralasciare nessun dettaglio, con i giocatori che arrivano alla gara consapevoli di tutto. È maniacale, è un "mostro" nella preparazione di un match. Fa studiare i rigoristi, gli avversari bravi nel tiro da fuori e quelli che sono più pericolosi a distanza ravvicinata. Un portiere arriva a fare la partita conoscendo tutti i giocatori più pericolosi della squadra avversaria. È maniaco anche del perfezionamento della tecnica. Lavora tutti i giorni sotto questo aspetto, se un portiere non fa le cose come piacciono a lui, fa ripetere l'esercizio all'infinito finché non raggiungi la perfezione. Tutti i portieri che lui ha allenato sono stati protagonisti nelle rispettive squadre e stagioni. Sono sicuro che alla Fiorentina farà un gran lavoro. Paratici ha fatto un investimento, dandogli 4 anni di contratto, significa che vogliono cambiare il reparto tecnico e prendere Filippi significa essere partiti col piede giusto".
di Napoli Magazine
22/06/2026 - 20:08
Claudio Filippi era stato accostato al Napoli nelle scorse settimane: secondo i rumours, il preparatore dei portieri avrebbe potuto seguire Massimiliano Allegri in azzurro dopo averci lavorato insieme già al Milan. Alla fine, però, Filippi andrà alla Fiorentina e l'ex portiere Rubinho commenta così la questione ai microfoni di Radio Firenze Viola: "È il miglior preparatore in circolazione insieme a Spinelli dell'Inter. prepara i portieri per ogni partita senza tralasciare nessun dettaglio, con i giocatori che arrivano alla gara consapevoli di tutto. È maniacale, è un "mostro" nella preparazione di un match. Fa studiare i rigoristi, gli avversari bravi nel tiro da fuori e quelli che sono più pericolosi a distanza ravvicinata. Un portiere arriva a fare la partita conoscendo tutti i giocatori più pericolosi della squadra avversaria. È maniaco anche del perfezionamento della tecnica. Lavora tutti i giorni sotto questo aspetto, se un portiere non fa le cose come piacciono a lui, fa ripetere l'esercizio all'infinito finché non raggiungi la perfezione. Tutti i portieri che lui ha allenato sono stati protagonisti nelle rispettive squadre e stagioni. Sono sicuro che alla Fiorentina farà un gran lavoro. Paratici ha fatto un investimento, dandogli 4 anni di contratto, significa che vogliono cambiare il reparto tecnico e prendere Filippi significa essere partiti col piede giusto".