Antonio Cabrini, ex difensore della Juventus e campione del mondo nel 1982 con la Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Giornale. Ecco le sue parole: "Mancini e l'emersione dei talenti? Gli auguro di fare bene ma prevedo la solita guerra tra club e Nazionale, le società non aiutano mai il C.t., preferiscono investire in calciatori sconosciuti però stranieri: siamo dietro Inghilterra, Spagna, Francia, Germania e Portogallo. Le possibili soluzioni? La federazione deve imporsi, ci vuole una svolta politica e tecnica, libera circolazione dei lavoratori secondo norme europee ma in campo devono essere utilizzati come minimo 6 italiani, cioè una prevalenza del nostro patrimonio. Ma la squadra di calcio oggi è parte del business dei proprietari, si pensa ai ricavi, ai soci azionisti, la Nazionale crea fastidi".
di Napoli Magazine
17/08/2026 - 12:36
Antonio Cabrini, ex difensore della Juventus e campione del mondo nel 1982 con la Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Giornale. Ecco le sue parole: "Mancini e l'emersione dei talenti? Gli auguro di fare bene ma prevedo la solita guerra tra club e Nazionale, le società non aiutano mai il C.t., preferiscono investire in calciatori sconosciuti però stranieri: siamo dietro Inghilterra, Spagna, Francia, Germania e Portogallo. Le possibili soluzioni? La federazione deve imporsi, ci vuole una svolta politica e tecnica, libera circolazione dei lavoratori secondo norme europee ma in campo devono essere utilizzati come minimo 6 italiani, cioè una prevalenza del nostro patrimonio. Ma la squadra di calcio oggi è parte del business dei proprietari, si pensa ai ricavi, ai soci azionisti, la Nazionale crea fastidi".