Dario Canovi, operatore di mercato, ha rilasciato un'intervista a Tuttomercatoweb.com: "Parlare dei calendari a giugno è assurdo, facciamo prime le squadre e poi vedremo come sarà il campionato".
Come sarà il mercato estivo?
"Credo che di soldi ce ne siano pochi. Dipenderà da ciò che le squadre riusciranno a vendere. Le cessioni determineranno gli acquisti. Chi venderà bene potrà acquistare bene".
Si aspetta nomi altisonanti, alla Modric o Vardy?
"Si. Perché il calcio italiano è in crisi. Andremo a cercare vecchi campioni. D’altra parte si parla di Lewandowski e Alisson".
E la Lazio?
"Non mi aspetto grandi cose. Credo che per la Lazio sia difficile trovare calciatori disposti a giocare in uno stato deserto e con la squadra fuori dalle coppe europee. La cosa saggia sarebbe fare una squadra con dei giovani forti".
Il Napoli s'è affidato ad Allegri.
"È una scelte incomprensibile. Voleva Italiano e poi ha preso Allegri. Due allenatori talmente differenti che non c’entrano nulla con la progettazione. Ma anche la Lazio che passa da Sarri a Gattuso. Non discuto gli allenatori ma le idee differenti".
di Napoli Magazine
07/06/2026 - 12:21
Dario Canovi, operatore di mercato, ha rilasciato un'intervista a Tuttomercatoweb.com: "Parlare dei calendari a giugno è assurdo, facciamo prime le squadre e poi vedremo come sarà il campionato".
Come sarà il mercato estivo?
"Credo che di soldi ce ne siano pochi. Dipenderà da ciò che le squadre riusciranno a vendere. Le cessioni determineranno gli acquisti. Chi venderà bene potrà acquistare bene".
Si aspetta nomi altisonanti, alla Modric o Vardy?
"Si. Perché il calcio italiano è in crisi. Andremo a cercare vecchi campioni. D’altra parte si parla di Lewandowski e Alisson".
E la Lazio?
"Non mi aspetto grandi cose. Credo che per la Lazio sia difficile trovare calciatori disposti a giocare in uno stato deserto e con la squadra fuori dalle coppe europee. La cosa saggia sarebbe fare una squadra con dei giovani forti".
Il Napoli s'è affidato ad Allegri.
"È una scelte incomprensibile. Voleva Italiano e poi ha preso Allegri. Due allenatori talmente differenti che non c’entrano nulla con la progettazione. Ma anche la Lazio che passa da Sarri a Gattuso. Non discuto gli allenatori ma le idee differenti".