Jamie Carragher, leggenda del Liverpool, ha commentato il momento del Chelsea a Sky Sports: "Si tratta di creare unità, e al momento non c'è nulla di coeso. Sembrano una squadra di calcio allo sbando. Qualche anno fa dissi che i giocatori dovevano smettere di firmare per il Chelsea. Lo penso ancora, ma non mi riferivo ai singoli giocatori né al fatto che avessi qualcosa contro il Chelsea. Il punto è che se si comprano e vendono continuamente giocatori, non si riuscirà mai a creare un legame di squadra. Bisogna affrontare le cose insieme. Comprano due esterni ogni anno, quindi come si sentiranno quelli che hanno preso l'anno prima? Non puoi entrare in un club ed essere subito straordinario devi costruire qualcosa e crescere come gruppo con l'allenatore e i giocatori. È un continuo viavai di giocatori. Se fossi un giovane giocatore, perché dovrei firmare per il Chelsea? Mi darebbero 12 mesi e se non fossi eccezionale, andrebbero a prendere qualcun altro. Come si crea un legame tra giocatori, tifosi e staff? Non esiste".
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 02:00
Jamie Carragher, leggenda del Liverpool, ha commentato il momento del Chelsea a Sky Sports: "Si tratta di creare unità, e al momento non c'è nulla di coeso. Sembrano una squadra di calcio allo sbando. Qualche anno fa dissi che i giocatori dovevano smettere di firmare per il Chelsea. Lo penso ancora, ma non mi riferivo ai singoli giocatori né al fatto che avessi qualcosa contro il Chelsea. Il punto è che se si comprano e vendono continuamente giocatori, non si riuscirà mai a creare un legame di squadra. Bisogna affrontare le cose insieme. Comprano due esterni ogni anno, quindi come si sentiranno quelli che hanno preso l'anno prima? Non puoi entrare in un club ed essere subito straordinario devi costruire qualcosa e crescere come gruppo con l'allenatore e i giocatori. È un continuo viavai di giocatori. Se fossi un giovane giocatore, perché dovrei firmare per il Chelsea? Mi darebbero 12 mesi e se non fossi eccezionale, andrebbero a prendere qualcun altro. Come si crea un legame tra giocatori, tifosi e staff? Non esiste".