Calcio
IL PENSIERO - Di Caro: "Auguro al Napoli che Allegri possa portare saggezza"
06.07.2026 13:41 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Di Caro, giornalista: “Alcune nazionali sono cresciute come Marocco, Norvegia, ma abbiamo visto giocare bene il Messico, gli Stati Uniti per cui ci sono delle Nazionali che prima erano inferiori e che adesso invece se la giocano alla pari con le grandi big. Vedere questo Mondiale mette tristezza agli italiani perchè ci sono Nazionali davvero di tanti paesi e non aver partecipato fa dispiacere. L’Italia vista in questi anni è nettamente inferiore a tante altre, ma sarebbe stato importante esserci anche per il calciomercato. La mossa che si sta cercando di fare a termine con l'accoppiata Maldini-Conte potrebbe dare all’Italia compattezza, ma per quanto può incidere un allenatore bravo, capace e gestore, se non hai giocato forti, si fa fatica. Ed infatti hanno fatto brutta figura Bielsa e Ancelotti. Che la Norvegia fosse più forte dell’Italia era ignoto solo a chi non capisce nulla di calcio perchè parliamo di una Nazionale che ha tanti bravi giocatori ed un Haaland mostruoso, che sembra essere fatto con l'intelligenza artificiale. Anche l’Argentina senza Messi sarebbe stata un’altra squadra per cui i grandi giocatori chi ce li ha se li gode, costruendo attorno un’orchestra al servizio. Nelle squadre sorpresa ci sono giocatori che stiamo guardando con un occhio diverso, ma non è che ci sono giovani che hanno rubato l’occhio. Non vedo profili su cui può partire un’asta, su 48 squadre, stiamo rivivendo i grandi professionisti che già conosciamo. Ho visto però delle squadre organizzate, c’è stato il flop delle squadre asiatiche, di quelle sudafricane perchè quelle nordafricane stanno andando molto bene e quindi c’è una crescita complessiva di alcune realtà che stanno salendo perchè il fenomeno calcio nel paese si è sviluppato. Inoltre, in alcune nazionali si vede un senso di appartenenza che non è soltanto folklore, c’è una partecipazione del Paese unito alla squadra e quell’attaccamento in Italia lo abbiamo perso attraverso giocatori ben pagati che arrivano in Nazionale con 3 partite giocando poi delle partite mediocri. Allegri non riesce a dare un gioco spettacolare, ma lo ha anche detto. Prendendo Allegri, De Laurentiis apre un ombrello dopo Conte perchè parliamo di un tecnico che fa un lavoro in profondità unico nel suo genere. Allegri ha grande esperienza, le ultime stagioni sono state un pò in declino e non vorrei essere troppo cinico, ma non è più totalmente aggiornato. Resta un grande intenditore di calcio, la sua bacheca lo dimostra, ma il calcio si evolve e accade in ogni professione. Vedevo giocare il Milan lo scorso anno e la vedevo incapace di avere un’identità, ha raccolto molto con gli episodi. Certo, è stato sfortunato nell'ultima fase, ma non ho mai visto la mano di Allegri. Il Milan non era una squadra da scudetto, ma non poteva neanche essere la squadra che butta nelle ultime giornate un risultato acquisito perdendo 3 partite con squadre nettamente inferiori. Ho visto un Milan incapace di trovare soluzioni e mi ha fatto una brutta intenzione. Auguro al Napoli che Allegri possa portare saggezza, avrei preferito per il Napoli un allenatore che portasse qualcosa di diverso”.

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IL PENSIERO - Di Caro: "Auguro al Napoli che Allegri possa portare saggezza"

di Napoli Magazine

06/07/2026 - 13:41

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Di Caro, giornalista: “Alcune nazionali sono cresciute come Marocco, Norvegia, ma abbiamo visto giocare bene il Messico, gli Stati Uniti per cui ci sono delle Nazionali che prima erano inferiori e che adesso invece se la giocano alla pari con le grandi big. Vedere questo Mondiale mette tristezza agli italiani perchè ci sono Nazionali davvero di tanti paesi e non aver partecipato fa dispiacere. L’Italia vista in questi anni è nettamente inferiore a tante altre, ma sarebbe stato importante esserci anche per il calciomercato. La mossa che si sta cercando di fare a termine con l'accoppiata Maldini-Conte potrebbe dare all’Italia compattezza, ma per quanto può incidere un allenatore bravo, capace e gestore, se non hai giocato forti, si fa fatica. Ed infatti hanno fatto brutta figura Bielsa e Ancelotti. Che la Norvegia fosse più forte dell’Italia era ignoto solo a chi non capisce nulla di calcio perchè parliamo di una Nazionale che ha tanti bravi giocatori ed un Haaland mostruoso, che sembra essere fatto con l'intelligenza artificiale. Anche l’Argentina senza Messi sarebbe stata un’altra squadra per cui i grandi giocatori chi ce li ha se li gode, costruendo attorno un’orchestra al servizio. Nelle squadre sorpresa ci sono giocatori che stiamo guardando con un occhio diverso, ma non è che ci sono giovani che hanno rubato l’occhio. Non vedo profili su cui può partire un’asta, su 48 squadre, stiamo rivivendo i grandi professionisti che già conosciamo. Ho visto però delle squadre organizzate, c’è stato il flop delle squadre asiatiche, di quelle sudafricane perchè quelle nordafricane stanno andando molto bene e quindi c’è una crescita complessiva di alcune realtà che stanno salendo perchè il fenomeno calcio nel paese si è sviluppato. Inoltre, in alcune nazionali si vede un senso di appartenenza che non è soltanto folklore, c’è una partecipazione del Paese unito alla squadra e quell’attaccamento in Italia lo abbiamo perso attraverso giocatori ben pagati che arrivano in Nazionale con 3 partite giocando poi delle partite mediocri. Allegri non riesce a dare un gioco spettacolare, ma lo ha anche detto. Prendendo Allegri, De Laurentiis apre un ombrello dopo Conte perchè parliamo di un tecnico che fa un lavoro in profondità unico nel suo genere. Allegri ha grande esperienza, le ultime stagioni sono state un pò in declino e non vorrei essere troppo cinico, ma non è più totalmente aggiornato. Resta un grande intenditore di calcio, la sua bacheca lo dimostra, ma il calcio si evolve e accade in ogni professione. Vedevo giocare il Milan lo scorso anno e la vedevo incapace di avere un’identità, ha raccolto molto con gli episodi. Certo, è stato sfortunato nell'ultima fase, ma non ho mai visto la mano di Allegri. Il Milan non era una squadra da scudetto, ma non poteva neanche essere la squadra che butta nelle ultime giornate un risultato acquisito perdendo 3 partite con squadre nettamente inferiori. Ho visto un Milan incapace di trovare soluzioni e mi ha fatto una brutta intenzione. Auguro al Napoli che Allegri possa portare saggezza, avrei preferito per il Napoli un allenatore che portasse qualcosa di diverso”.