Gianfranco Coppola, giornalista e presidente nazionale dell'USSI, scrive sui social: "Oggi sono tutti selfati e allora vien voglia di mostrare cimeli: luna rossa America’s cup del 2003. E grazie a chi parlando di radio ricorda il ragazzino che come da chat scolastica già alle elementari sentiva il fuoco sacro del giornalismo poi passato per radio tv giornali magazine oggi rai e impegni vari con scarpe consumate per raccontare non con tacchi sbattuti come piccoli fanti. Con orgoglio in un lungo curriculum la parola raccomandato non trova posto succede invece scrutando “cime” che sia la prima dopo le generalità. E grazie a Ciro Ferrara per avermi inviato un Guerin Sportivo di 40 anni con mio pezzo sul talento emergente o a Riccardo Tofanelli di Tuttocalcio per la foto con Dasaev il Portierone della Russia del colonnello Lobanowski. C’è chi può e chi non può… raccontare. W il Giornalismo racconto di pezzi di vita e magari anche di altri pezzi".
di Napoli Magazine
27/09/2026 - 22:58
Gianfranco Coppola, giornalista e presidente nazionale dell'USSI, scrive sui social: "Oggi sono tutti selfati e allora vien voglia di mostrare cimeli: luna rossa America’s cup del 2003. E grazie a chi parlando di radio ricorda il ragazzino che come da chat scolastica già alle elementari sentiva il fuoco sacro del giornalismo poi passato per radio tv giornali magazine oggi rai e impegni vari con scarpe consumate per raccontare non con tacchi sbattuti come piccoli fanti. Con orgoglio in un lungo curriculum la parola raccomandato non trova posto succede invece scrutando “cime” che sia la prima dopo le generalità. E grazie a Ciro Ferrara per avermi inviato un Guerin Sportivo di 40 anni con mio pezzo sul talento emergente o a Riccardo Tofanelli di Tuttocalcio per la foto con Dasaev il Portierone della Russia del colonnello Lobanowski. C’è chi può e chi non può… raccontare. W il Giornalismo racconto di pezzi di vita e magari anche di altri pezzi".