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IL PENSIERO - L'interista Biasin: "Conte-De Laurentiis, nessuno la vede dal punto di vista del patron"
15.04.2026 09:53 di Napoli Magazine
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Fabrizio Biasin, giornalista, scrive nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com: "Quando si parla del rapporto Conte-Napoli quasi tutti si domandano: 'Conte è felice? Resterà anche l’anno prossimo o va convinto?' e non la vedono mai dal punto di vista del patron. DeLa è felice di una stagione in cui ha investito fior di milioni, ha visto andar via dopo pochi mesi giocatori acquistati a caro prezzo, ha sì gioito per una Supercoppa ma parimenti ha dovuto fare i conti con una deludente spedizione Champions, un probabile secondo posto e una Coppa Italia senza emozioni? È disposto ad accontentare nuovamente il tecnico più costoso della Serie A con un mercato multi-milionario e che comunque non accontenterebbe mai il buon Antonio, quello del 'Nove giocatori nuovi sono troppi' ma pure 'Le altre squadre si possono permettere cose che noi non possiamo ancora permetterci'? La domanda è retorica".

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IL PENSIERO - L'interista Biasin: "Conte-De Laurentiis, nessuno la vede dal punto di vista del patron"

di Napoli Magazine

15/04/2026 - 09:53

Fabrizio Biasin, giornalista, scrive nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com: "Quando si parla del rapporto Conte-Napoli quasi tutti si domandano: 'Conte è felice? Resterà anche l’anno prossimo o va convinto?' e non la vedono mai dal punto di vista del patron. DeLa è felice di una stagione in cui ha investito fior di milioni, ha visto andar via dopo pochi mesi giocatori acquistati a caro prezzo, ha sì gioito per una Supercoppa ma parimenti ha dovuto fare i conti con una deludente spedizione Champions, un probabile secondo posto e una Coppa Italia senza emozioni? È disposto ad accontentare nuovamente il tecnico più costoso della Serie A con un mercato multi-milionario e che comunque non accontenterebbe mai il buon Antonio, quello del 'Nove giocatori nuovi sono troppi' ma pure 'Le altre squadre si possono permettere cose che noi non possiamo ancora permetterci'? La domanda è retorica".