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MEDIASET - Nazionale, con Malagò presidente, Allegri è in pole per l'Italia, ecco i motivi
15.04.2026 10:02 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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Giovanni Malagò ha i numeri per essere il nuovo presidente della FIGC. Bisognerà attendere le votazioni ma l'ex guida del Coni è il nome più probabile. La prima scelta che dovrà fare è quella del c.t. dell'Italia dopo la terza eliminazione mondiale. Ormai è finito il tempo del chiacchiericcio e delle proposte da bar: c'è da fare in fretta per non iniziare a scavare dopo aver toccato il fondo. Nessuna scelta tecnica federale, a parte l'interim di Silvio Baldini. Si va al sodo e il sodo è un allenatore di esperienza e di chiara impronta italiana (o meglio italianista), visto che per molti gli insuccessi azzurri sono arrivati perché abbiamo rinunciato alla nostra identità storica, qualunque essa sia visto che parlare di catenaccio per l'Italia campione del 1982 è un assurdo di cui può essere convinto giusto chi le cose le affermi per sentito dire.
Tornando ai giorni nostri non è un mistero che Malagò abbia deciso di puntare su Max Allegri, un nome che, sulla carta, ha una sua logica inconfutabile. Nelle selezioni nazionali non c'è bisogno di dare un'impronta strategica così marcata come nelle squadre di club e si sa che l'attuale allenatore del Milan non è certo un grande fan di principi di gioco offensivi collaudati. E' però un grande gestore delle risorse umane e un perfetto organizzatore di piani gara pensati sull'avversario di turno. Oltre che avere un fiuto particolare sulle cose da cambiare a partita in corso. 
L'uomo giusto al posto giusto? Ni. Nel senso che, quando si hanno queste caratteristiche tattiche, si ottengono grandi risultati con giocatori di alto livello internazionale. Altrimenti si vivacchia. E non si può certo dire che la rosa attuale della Nazionale abbondi di fuoriclasse. Se però l'obiettivo è quello di uscire pian piano dall'Apocalisse e non di ritornare a breve competitivi ad alto livello, quello di Max è il nome giusto.
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MEDIASET - Nazionale, con Malagò presidente, Allegri è in pole per l'Italia, ecco i motivi

di Napoli Magazine

15/04/2026 - 10:02

Giovanni Malagò ha i numeri per essere il nuovo presidente della FIGC. Bisognerà attendere le votazioni ma l'ex guida del Coni è il nome più probabile. La prima scelta che dovrà fare è quella del c.t. dell'Italia dopo la terza eliminazione mondiale. Ormai è finito il tempo del chiacchiericcio e delle proposte da bar: c'è da fare in fretta per non iniziare a scavare dopo aver toccato il fondo. Nessuna scelta tecnica federale, a parte l'interim di Silvio Baldini. Si va al sodo e il sodo è un allenatore di esperienza e di chiara impronta italiana (o meglio italianista), visto che per molti gli insuccessi azzurri sono arrivati perché abbiamo rinunciato alla nostra identità storica, qualunque essa sia visto che parlare di catenaccio per l'Italia campione del 1982 è un assurdo di cui può essere convinto giusto chi le cose le affermi per sentito dire.
Tornando ai giorni nostri non è un mistero che Malagò abbia deciso di puntare su Max Allegri, un nome che, sulla carta, ha una sua logica inconfutabile. Nelle selezioni nazionali non c'è bisogno di dare un'impronta strategica così marcata come nelle squadre di club e si sa che l'attuale allenatore del Milan non è certo un grande fan di principi di gioco offensivi collaudati. E' però un grande gestore delle risorse umane e un perfetto organizzatore di piani gara pensati sull'avversario di turno. Oltre che avere un fiuto particolare sulle cose da cambiare a partita in corso. 
L'uomo giusto al posto giusto? Ni. Nel senso che, quando si hanno queste caratteristiche tattiche, si ottengono grandi risultati con giocatori di alto livello internazionale. Altrimenti si vivacchia. E non si può certo dire che la rosa attuale della Nazionale abbondi di fuoriclasse. Se però l'obiettivo è quello di uscire pian piano dall'Apocalisse e non di ritornare a breve competitivi ad alto livello, quello di Max è il nome giusto.
Fonte: Sport Mediaset