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IL PENSIERO - Passerini: "Bosnia-Italia? Mi porto dietro le lacrime di Gattuso e la compostezza del popolo bosniaco"
02.04.2026 16:29 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Carlos Passerini, giornalista: "Rino è quello che dice e quello che fa, non ha filtri. Nel bene e nel male. È trasparente. Non è uno che è attaccato alla poltrona. Al Milan rinunciò quasi 11 milioni di euro. E anche questa volta con la Nazionale non è escluso che possa fare un passo indietro, magari si dimetterà. Sono ore delicate. Ieri sera c'è stato un cambio di strategia da parte di Gravina. Dopo la partita non aveva intenzione di dimettersi. Qualcosa è cambiato, per via delle pressioni del Governo. Prossimo ct? Siamo in una fase embrionale. In queste ore si fanno nomi di potenziali commissari tecnici. L'idea è prendere di un ct esperto. Si sono diversi nomi che circolano. Ogni candidato alla presidenza ha un suo nome. I nomi che circolano sono Antonio Conte, Roberto Mancini, Simone Inzaghi, più complesso Massimiliano Allegri che sta progettando sul futuro del Milan. Immagine che mi porterò dietro dopo Bosnia-Italia? Le lacrime di Gattuso… il popolo bosniaco. Sono rimasto colpito dalla compostezza dei bosniaci che hanno applaudito l'inno italiano. Pensavo che le parole di Dzeko fossero uno slogan, invece nella notte di Zenica ho visto serietà e rispetto del popolo. Una lezione al nostro calcio. I bosniaci hanno visto una delle loro notti più belle, hanno fatto un'impresa con signorilità. Mi resterà grande amarezza".

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IL PENSIERO - Passerini: "Bosnia-Italia? Mi porto dietro le lacrime di Gattuso e la compostezza del popolo bosniaco"

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02/04/2026 - 16:29

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Carlos Passerini, giornalista: "Rino è quello che dice e quello che fa, non ha filtri. Nel bene e nel male. È trasparente. Non è uno che è attaccato alla poltrona. Al Milan rinunciò quasi 11 milioni di euro. E anche questa volta con la Nazionale non è escluso che possa fare un passo indietro, magari si dimetterà. Sono ore delicate. Ieri sera c'è stato un cambio di strategia da parte di Gravina. Dopo la partita non aveva intenzione di dimettersi. Qualcosa è cambiato, per via delle pressioni del Governo. Prossimo ct? Siamo in una fase embrionale. In queste ore si fanno nomi di potenziali commissari tecnici. L'idea è prendere di un ct esperto. Si sono diversi nomi che circolano. Ogni candidato alla presidenza ha un suo nome. I nomi che circolano sono Antonio Conte, Roberto Mancini, Simone Inzaghi, più complesso Massimiliano Allegri che sta progettando sul futuro del Milan. Immagine che mi porterò dietro dopo Bosnia-Italia? Le lacrime di Gattuso… il popolo bosniaco. Sono rimasto colpito dalla compostezza dei bosniaci che hanno applaudito l'inno italiano. Pensavo che le parole di Dzeko fossero uno slogan, invece nella notte di Zenica ho visto serietà e rispetto del popolo. Una lezione al nostro calcio. I bosniaci hanno visto una delle loro notti più belle, hanno fatto un'impresa con signorilità. Mi resterà grande amarezza".